Un calcio nei palloni a chi non è Delio o Simplicio

Innnanzitutto mi scuso con i commentatori anonimi e non che hanno lasciato pareri più o meno illuminati sull'ultimo contestatissimo calcio nei palloni ai murignisti della prima ora. Mi scuso perché non li ho pubblicati tutti e subito, ma non sono riuscito a farlo soltanto per motivi tecnici. Ora sono tutti online e andranno tutti online se non scriverete parole indegne di pubblicazione.

Dentro la 5 mulini tra fango, sudore e classe.

Ecco il racconto per immagini della Cinque Mulini n.78 che ha visto la vittoria dell'etiope Mesfin domenica 31 gennaio 2010. Un racconto che cerca di portarti dentro il cuore di uno degli appuntamenti  più importanti del cross country mondiale. Tutto da vivere per spettacolarità, difficoltà e tecnica del percorso, tutto da gustare perché il meglio dei corridori outdoor al mondo si riunisce lì. Tra le donne, per esempio, la vittoria finale ha sorriso alla campionessa olimpica dei 1500 a Pechino Nancy Langat, che puoi vedere anche nell'altro post dedicato a questa maniferstazione.

Badminton: il n°1 Miglietta ci racconta il suo sport

A beneficio di chi fosse curioso in merito allo sport del badminton, metto online l'intervista integrale che ho fatto al presidente federale Alberto Miglietta. Ci spiega i segreti di questo sport, la sua diffusione nel mondo e in Italia, ma anche gli sforzi fatti dalla sua federazione per dare una casa alla nazionale italiana e ai ragazzi di questo sport, molto famoso nel far east, che hanno il sogno di partecipare alle Olimpiadi di Londra del 2012. E' molto bello scoprire cosa c'è dietro questa divertente disciplina e sapere che ci sono ragazzi che, nelal mia città, si sacrificheranno, studieranno, suderanno, sognando Londra.

Il fascino del fango

Che corsa la Cinque Mulini, che epopea il Campaccio. Domenica sono stato a mettere i piedi nel fango per vivere l'emozione di una delle corse più affascinanti del mondo, di una delle regine del Cross Country. Sto parlando della Cinque Mulini, disfida nei campi infangati che è giunta alla sua Settantottesima edizione e che conserva intatto il fascino di una grande prova di coraggio, tattica e fatica immane. Si corre nel fango, tra i campi di San Vittore Olona, dove un certo Malerba si inventò la singolare tenzone nel  1933. "La prima edizione fu disputata Domenica 22 Gennaio 1933 - racconta il sito ufficiale della manifestazione che è www.cinquemulini.org - quando, dopo la copiosa nevicata del giorno precedente, gli atleti si cimentarono in un percorso obbligato scavato fra i cumuli di neve".

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La Linares terza a Miami

La nuova stagione inizia alla grande per Laura Linares. Nella prima tappa della Coppa del Mondo Assoluti, tenutasi a Miami, Laura - la più giovane tra le atlete che hanno gareggiato -  ha conquistato il  terzo posto dietro le spagnole Marina Alabau e Blanca Manchon, rispettivamente prima e seconda.  "Iniziare la stagione con un ottimo risultato è stato fondamentale – dice la giovane campionessa marsalese - Questo e il prossimo anno saranno fondamentali per la partecipazione alle Olimpiadi di Londra. Nel mese di dicembre - continua Linares -  ho avuto modo di allenarmi molto bene, grazie anche all'ospitalità della Società Canottieri che mi ha messo nelle migliori condizioni per poterlo fare".

Un calcio nei palloni ai murignisti

Ma che grande giornata il lunedì. Non c'è il calcio, ma arrivano le notizie che la domenica erutta in modo copioso sulle pagine dei giornali e sui siti internet. Un calcio nei palloni, questa volta, lo affibio a tutti i murignisti della prima ora, a quelli che banfano che l'uomo di Setubal è il miglior tecnico del mondo. Questa mattina sono stati serviti da due notizie non male. Allora: la migliore delle due è questa. Massimiliano Allegri è diventato la panchina d'oro del 2010 e questa è davvero una splendida cosa.

Badminton: campionati italiani a Milano

Si stanno concludendo in queste ore i campionati italiani di Badminton al Palabadminton di via Cimabue 24 a Milano.

Tra il Badminton e la 5 Mulini

Mi avvio a un bel fine settimana di sport nel quale mi divertirò a scoprire e a farti scoprire il Badminton e poi mi calerò nel fango della 78esima edizione della mitica Cinque Mulini. L'appuntamento con il primo sport è stabilito per domani quando mi recherò in via Cimabue a guardare i campionati italiani assoluti del caro vecchio "Volano". Oh, mi raccomando, non chiamarlo così che i puristi della disciplina si offendoni. Curioso, divertente, bello, nuovo: che ne dici? Spero di portare a casa più documenti possibile.

Un calcio nei palloni agli interisti

Ma sì, sfoghiamoci, va. Nel giorno di santificazione del Mourinho nostro e dell'Inter che schianta il Milan perfino finendo in nove, il calcio nei palloni va proprio a Mourinho nostro, figo davvero, in coabitazione con il suo datore di lavoro Massimo Moratti. Anzi, lo divido per tre e lo regalo anche a Collina in quanto capo degli arbitri in grado di mandare a dirigere la partita dell'anno un fischietto impreparato e psicologicamente instabile come Rocchi. Allora, andiamo con ordine:

Laura Linares, la prossima Sensini

Faccio fatica a portare avanti i progetti, ma lo faccio. Nei mesi scorsi, per esempio, ho speso molto, molto tempo per cercare di dare uno sguardo d'insieme allo sport giovanile perché desideravo concretizzare un progetto che non ha ancora trovato forma. Per questo motivo mi è balzata agli occhi la generazione di giovanissimi che stanno illuminando, tra mille difficoltà, lo sport italiano. In attesa di dare a questi protagonisti già grandi dello sport nostrano una collocazione mediatica che meritano, ho deciso di interessarmene sulle colonne di questo mio blog facendole e facendoli conoscere a te che leggi e che, di tanto in tanto, ritorni a trovarmi.

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La faccia triste del Doriano: Nicola Pozzi

Capita che un lunedì di quelli fighetti della Milano da bere io me ne vada al Future Champion Gillette e abbia l'occasione di vedere la faccia triste della Samp, il lato B del Doria. E' quello di Nicola Pozzi, calciatore classe 1987 di cui si parla e si è parlato un grand bene, calciatore che arrivava dall'Empoli con grandissime speranze e che si è infranto, per il momento, sugli scogli di Genova.

Paloschi al Gillette Future Champions

So' ragazzi. Ben vestiti, facce pulite, occhi svegli. Ragazzi che giocano al calcio, con l'iPhone in mano, con il capello al gel o con l'accessorio che costa più di un mio stipendio. Sono Alberto Paloschi e Nicola Pozzi, due dei calciatori scelti da un noto monopolista della rasatura per disputarsi un premio che si chiama Future Champion. Mattinata milanese, dalle altezze della "Terrazza Martini" locale dalla vista mozzafiato della Milano da Bere.

Matiné alla Terrazza Martini

Mattinata al Gillette Future Champion. Con Nicola Pozzi, Alberto Paloschi e un po' di varia umanità.

Parole di sport. "La mischia" vi fulminerà

Ho incontrato "La Mischia" di Alberto Schiavone (euro 9,50, Cult Editore), mente leggevo l'alfabeto di fine anno del vate Gianni Mura. L'hop cercato per varie librerie fino al momento in cui l'ho trovato e me ne sono fisicamente appropriato entrando in un mondo talmente irreale che sembra vero, anzi che è vero. Ho trovato un romanzo d'esordio davvero fulminante che è stato scritto da una giovane penna di Torino che nelle sue corde ha la virtù di saper guardare l'Italia con la "telecamera a spalla" e di sapertela recapitare direttamente sul muso in tutta la sua stronzaggine. "La mischia" è un romanzo che ha il calcio al centro come metafora, ha detto a www.francescofacchini.it, "come metafora della nostra vita che, in questo momento, non mi piace e che ho voluto descrivere con un tratto secco, in maniera concisa ed evitando apposta le fioriture tipiche della letteratura.

Pisa: facciamo il punto

Voglio fare il punto della situazione su Pisa e, con questo post, scrivere di nuovo alle istituzioni comunali che non mi hanno risposto fino a questo momento.
Già alcuni mesi fa avevo notato questo Palazzetto dello Sport nei pressi della stazione di San Rossore in pesante degrado. Lo avevo notato arrivando in stazione con un trenino regionale che avevo preso per andare a trovare i miei cari. Non ero riuscito a capire dove si trovasse e me n'ero andato. Era l'estate passata e avevo ben in mente che qualcosa avrei fatto per chiedere spiegazioni su questo degrado nel quale versava la struttura.