E questa è vera o no?

DA ZURIGO. E questa qui che c'è all'entrata, nella hall dell'astronave della Fifa? Questa è vera o no? E' una copia della Coppa dei sogni o è la verità? Ma qui, poi, fabbricano il sogno cui crediamo tutti da bambini o fabbricano il potere? Ok, ultimo post da qui. Tutti bravissimi, tutti professionali, tutti gentili, ma nessuno tiene in conto la vita vera delle persone che hanno fatto la storia della Coppa del Mondo. Le cose sono due: o il centro di documentazione della Fifa è mal tenuto e privilegia il numero anziche la storia. Oppure non mi hanno fatto vedere quello che veramente c'è qui dentro. Perché io sono nessuno e non valgo un ca..., quindi mi tollerano, mi  ospitano, mi guardano a vista, mi lasciano fare fotografie e qualche visita all'interno delle segrete stanze, ma non mi danno il modo di capire davvero cosa c'è dietro la magia di questa splendida epopea del calcio mondiale.

La Coppa è vera o siliconata?

da http://mariellacaruso.blogspot.com. Tre giorni appena. E poi via. Una 'toccata e fuga' degna di un'amante capricciosa che vuole incontrare per l'ultima volta chi l'ha tenuta abbracciata, baciata, cullata. Anche se solo per una notte. La 'lei' capricciosa è la Coppa del Mondo, quella originale... sei chili di oro massiccio e malachite, sbarcata a Roma quattro giorni fa e ripartita ieri alla volta di Londra nel convulso 'Trophy Tour' griffato Coca Cola organizzato dalla Fifa. Ad accoglierla Gigi Buffon, l'amante attuale, e il più 'consumato' Bruno Conti che la cullò nell'anno di grazia 1982. 

Fifa Documentation Center: aiutoooo

DA ZURIGO. La Fifa continua imperterrita a pompare soldi, lavoro, informazioni e gentilezza. E' una perfetta macchina da guerra. Io nel frattempo mi ritrovo stanco e un po' provato. Non riesco a districarmi efficacemente in mezzo a un mare di informazioni che arrivano da mondi lontanissimi a me in questo grande e avanzatissimo centro di raccolta dei documenti. Ho visto anche le stanze segrete e le ho fotografate cercando di recuperare altre info preziose. Nulla. sono un po' vuoto.

tra zoo e fifa obelisco fifa

Nella notte la Fifa è un'astronave

DA ZURIGO. Sono uscito alle 21.30 dalla sede della Fifa. Avevo una certa paura a fare la mossa sbagliata e temevo di vedermi arrivare nerboruti agenti della security alla prima stanza visitata semza permesso". Temevo anche che il mio dito indice non mi facesse rientrare se uscivo a spostare la mia macchina per metterla dove mi hanno detto di metterla. Ho visto la Fifa che vive di notte, silenziosa ma pulsante. Sul regno di Blatter, infatti, non tramonta mai il sole e la struttura deve obbligatoriamente vivere così per rispondere alle esigenze delle oltre 200 federazioni affiliate. Ti regalo alcune altre note sparse. Non ci sono luoghi dove mangiare perché alla Fifa non si mangia. Non ci sono luoghi in cui fermarsi per più del tempo di un caffé perché alla fifa non ci si ferma. Mai.

Scende la sera a Zurigo: la Fifa vive 24 h

DA ZURIGO. Schedato. Ora ti posso raccontare. Scende la sera e ancora la neve qui a Zurigo. Ho ricevuto il permesso di pubblicare tutto. E lo faccio. Sono stato schedato e se vedrete il video saprete anche come. Posso entrare e uscire soltanto da determinate zone e posso stare qui fino a notte inoltrata. Vi faccio vedere approfonditamente il mio luogo di lavoro dei prossimi giorni.

Esclusivo: nel cuore della Fifa

DA ZURIGO. Che posto, che luogo. Hai in mente i film di 007, hai in mente le jaguar che volano negli inseguimenti tra buoni e cattivi? Hai in mente un palazzo incredibile con delle misure di sicurezza pazzesche? Ecco, questo è il quartier generale della Fifa, questo è il centro del calcio mondiale dove vive e pulsa informazioni e soldi la Federazione più grande del mondo. Duecentosei le nazioni aderenti, più delle Nazioni Unite, 206 bandiere contornano una sede avvenieristica che non fi faccio vedere se non attraverso un piccolo filmato e alcune foto fatte fuori. Non voglio dare riferimenti sulle misure di sicurezza, ma quelle dell'MI6 e dei film di Bond sono bazzecole. Io sono chiuso al piano -5, al centro di documentazione della Fifa che appare come una sorta di libreria universitaria simile a tante altre.

Viaggio al centro del calcio mondiale

Buongiorno. Crollo dal sonno, ho la cuccuma di caffé qui di fianco, la svuoterò in breve. Vado verso il centro del calcio perché inizio oggi una grande avventura: quella di scrivere il mio terzo libro. Se hai seguito o seguirai il calcio in testa capirai presto di cosa si tratta, è una storia dei mondiali rivista attraverso le vicende di protagonisti di straordinari fatti umani, non solo attraverso l'epopea dei vincitori. Saranno storie poco conosciute e poco battute, poco note e poco raccontate, secondpo l'idea che nella storia e nella vita normale, i vincitori sono nulla senza i vinti. E i vinti sono tanti, noi vinti siamo la maggior parte. Per realizzare questo libro ho pochissimo tempo e una spalla, Luigi Cavone della Rai.

Calcio nei palloni agli anti-Cassano

Qui nella riserva indiana, fino a prova contraria, i pensieri continuano a fluire liberi. E per la rubrica del lunedì che ormai avete imparato a conoscere e che si chiama "Un calcio nei palloni" l'obiettivo questa volta è puntato su un certo Antonio Cassano. Incredibile il suop gesto al 67° della partita che ieri ha visto la Sampdoria vincere 2-1 contro la Lazio. All'entrata in campo il doriano ha abbracciato forte il compagno che stava uscendo, vale a dire quel Nicola Pozzi che per 50 giorni gli aveva soffiato il posto.

"Il rugby milanese? Esploderà, piano"

Eccoti due documenti interessanti, uno dopo l'altro, sullo stato di salute del rugby milanese che ho "tastato" e assaggiato domenica scorsa, il tutto alla vigilia del prossimo incontro di campionato dell'Amatori Rugby Milano che andrà in scena nel pomeriggio del 7 marzo 2010 all'Arena Civica Gianni Brera alle ora alle 14.30.

Leonardo: "A Roma per vincere"

Ma che mito è Leonardo, un uomo gentile, un professionista serio, un vincente nato e un uomo di grande cultura. Il tuo www.francescofacchini.it è salito fino a Milanello è ha incontrato Leonardo in conferenza stampa. Non una conferenza stampa qualunque, ma la conferenza stampa che precede il big match di domani a Roma tra la seconda in classifica e la terza. "A Roma non vedo perché dovremmo cambiare modo di intendere il nostro calcio - ha detto il tecnico del Milan -. A Roma noi ci andiamo per vincere e anche il Manchester United deve stare attento". Buona visione.

5 cerchi: rivivetela con me

Ecco la partenza dell'avventura di "5 Cerchi". Buona visione e buon divertimento con le storie di Beatrice Adelizzi, di Guido Romiti, di Marcello Cuttitta e Massimo Giovannelli. Se volete scrivermi o segnalare una storia fatelo tramite la pagina di contatti o via skype al mio account fra.facchini.

Watch live streaming video from francescofacchini at livestream.com

5 cerchi: domani alle 18 la prima puntata

Non potevo non pensare anche a un contenitore di spirito olimpico per la mia piccola, modesta web tv. Ho pensato a 5 Cerchi. Sarà un contenitore che prende tutto il raggio degli sport olimpici e si spinge fino a quelli non olimpici che stanno entrando nel cuore e nella cultura italiana. Tranne il calcio. In 5 Cerchi si parlerà di storie sportive, di protagonisti dello sport a 5 Cerchi, uomini e donne che non vanno quasi mai in prima pagina. Domani i primi argomenti saranno il nuoto sincronizzato e il rugby. Vi regalo, qui di fianco, un assaggio del secondo argomento visto che domenica scorsa ho fatto un giro dentro il cuore del rugby milanese e ho scoperto che è vivo, che pulsa e che vuole diventare grande.

Il calcio in testa: Uruguay 1930

Incredibile, ma vero: è partito il primo format della web tv di ww.francescofacchini.it. Non senza qualche piccolo problema tecnico è partita l'avventura de "Il Calcio in testa" che racconterà il calcio e la storia dei mondiali di calcio con un altro occhio e con il sentimento della passione legato alla storia. Particolare il punto di visione: la casa de "Il calcio intesta" è, infatti, una piccolissima libreria di Monza che ha accolto l'invito di ospitarci. Si tratta de "La tana del Libro"  in via Risorgimento al 13 nel quartiere di San Fruttuoso. In questa prima puntata. andata in onda mercoledì 3 marzo 2010 alle ore 10.45, si è parlato di mondiale e di una storia che è partita in Uruguay nel 1930. Con alcune immagini tratte dalla rete e con un ospite graditissimo, il giornalista di Raisport Luigi Cavone, "Il calcio in testa" ha raccontato come andò il primo campionato del mondo e ha fatto vedere anche alcune immagini preziose, rivelando alcuni retroscena sulle partite, sui protagonisti e, perfino, sugli arbitri di quella epica prima volta del calcio mondiale.

Primo web format: Il calcio in test...a

Ho studiato tutto il pomeriggio la rete, ho valutato, visto, ascoltato vivisezionato. E vi rivelo il primo format della tv che avrà cadenza settimanale. Si chiamerà il calcio in test...a e sarà sul mondo della pelota, ma non su quello battuto e strabattuto dal main flow delle notizie. Racconterò storie, recupererò immagini, rivivremo l'epopea del pallone e dei suoi momenti storici a cominciare dal campionato del mondo di calcio. L'appuntamento è da domani, mercoledì. alle 10.30, in un procenio del tutto particolare e incredibile. Quale?