Tra i borghi e il cuore di questa città.

Dopo alcune attività preparatorie e un lavoro tecnico sul sito e sui suoi contenuti, parte ufficialmente il progetto che mi vede collaborare alla realizzazione e allo sviluppo di contenuti del magnifico sito sulla storia, sulla vita, sui borghi, sulle ferite, ma anche sullo sviluppo e la valorizzazione culturale dei posti più belli della mia città: Milano.

Sono migliaia e migliaia i borghi italiani e Milano è il “borgo dei borghi”.

Il colto ricercatore e professionista che c’è dietro questo progetto è il giornalista e scrittore Roberto Schena. Dopo una vita passata nelle redazioni dei giornali a costruire pagine importanti della cronaca e della valorizzazione della città lombarda, Schena ha deciso di dedicarsi con calma, studio e autorevolezza, dalla sua scrivania e dalla sua biblioteca, ma anche immergendosi, di tanto in tanto,  nei luoghi della città, alla realizzazione di un progetto che riporti alla luce gli angoli più antichi e storicamente rilevanti della città, della sua Milano.

Un grande progetto culturale.

Ne è uscito un sito di grande impatto culturale, un sito che riscuote successo, interesse e grande coinvolgimento. Si tratta di www.ilcielosumilano.it, un luogo virtuale di grande impatto che rappresenta una vera e autorevole fonte di conoscenza per tutti coloro che vogliano scoprire la più vera e autentica faccia di questa città di cui tanto si parla, ma di cui molto poco si sa. Borghi, monumenti, storie, personaggi, luoghi da proteggere, parchi da tutelare, natura da salvare, degrado da combattere. Tutto questo e molto altro c’è sulle colonne del “Cielo su Milano”, un sito pieno di calore, di storie, di viaggi con la mente e con  il cuore che Schena fa ogni giorno. Il suo progetto web ha anche un’importante valenza sociale per la vocazione di protezione che sviluppa nei confronti dei borghi, dei parchi e dei luoghi belli della città che sono minacciati dall’incuria dell’uomo e dall’avanzare del cemento.

Uno dei compiti, infatti, del sito sarà anche quello di preservare le zone della città dal degrado, segnalando i casi e proponendo soluzioni, magari aiutati in tal senso proprio dall’interazione con i cittadini. La cosa che, infatti, mi ha stupito di questi argomenti è il grande coinvolgimento, la forte appartenenza che chi si interessa di queste cose sviluppa nei confronti della città e delle sue zone, anche le più periferiche. I cittadini che amano Milano sono anche quelli che quando vedono una ferita, una violenza, sulla loro città agiscono, sia per salvare borghi, sia per salvare parchi, sia per valorizzare strade, sia per abbellire monumenti.

Poi entusiasma davvero anche la valenza culturale e la dotta scrittura che viene usata in quelle colonne. Segno tangibile della ricerca del bello e del vero: una specie di rarità nel panorama del web così piatto, stupido e brutto di questi periodi.

La fanpage di Facebook

Collaborerò con l’amico Roberto nella gestione del digital content e del social content, come mi è capitato e mi capita di fare tutti i giorni già da un po’, ma anche nella scrittura, andando a pescare a piene mani nella borsa degli strumenti del sociologo e dell’etnografo, vista la mia laurea. Anche io esplorerò, come Roberto, la città nell’intento di mettere sotto i riflettori zone che non sono lo “scintillante” centro buono per i ricchi, ma il cuore dei quartieri, il gioiello sconosciuto o il piccolo prezioso agglomerato di case in difficoltà perché minacciato da qualche fattore.

Comincerò la mia ricerca e i miei scritti dalla zona nord e ti prego di contattarmi se hai notizie o segnalazioni su borghi o caseggiati, monumenti o angoli di valore, che, in qualche maniera, sono minacciati dalla modernità. Lo puoi fare tamite questo sito o, meglio ancora, tramite la Fanpage di Facebook del progetto che si intitola I borghi di Milano e che puoi trovare qui. Buon viaggio, buone scoperte e buona lettura.