Associazioni: la ricetta della Gesif.

Se sei un separato e ti trovi in difficoltà, hai bisogno di qualcuno che ti tenda una mano senza strumentalizzarti. Hai bisogno di qualcuno che dia risposte alle tue domande e che non ti faccia sentire solo. Ecco: per questo c’è la Gesif Onlus, Genitori Separati Insieme per i Figli. L’associazione del presidente Silvio Albanese è un faro nella creazione di una nuova cultura della separazione e si sta ritagliando un ruolo innovativo nel panorama degli enti che aiutano le persone che si trovano in difficoltà a causa di una separazione. La ricetta è semplice e dirompente: al centro ci sono i figli minori coinvolti nel momento del distacco tra papà e mamma, i loro diritti e i loro bisogni.

Ribaltamento dell’ottica dominante.

L’obiettivo di Gesif è creare i migliori presupposti per far mantenere serenità ai bambini anche se i genitori si separano. Questo ribaltamento dell’ottica è importantissimo per la riduzione della conflittualità tra coniugi e per migliorare il cammino che questi intraprendono per creare un nuovo equilibrio finalizzato alla conservazione della serenità dei figli.  Nello statuto di Gesif c’è anche il concetto centrale dell’equa bigenitorialità, riassunto in questo paragrafo.

Fare emergere l’importanza: per l’educazione e la crescita psicofisica del bambino, per l’importanza della funzione educativa che devono svolgere entrambi i genitori, ponendosi tra loro in relazione di assoluta eguaglianza soprattutto nei confronti dei figli (BiGenitorialità) e per il mantenimento di buoni rapporti tra gli ex coniugi, presso organi istituzionali della Repubblica.

Parità di ruolo educativo.

I genitori, quindi, hanno assoluta parità nel dovere-diritto di esercitare il loro ruolo educativo nei confronti dei figli. Insomma, lo avrai capito, la Gesif mi piace e ho, da tempo, deciso di sposarla. Per indicarti la serietà di questa associazione, che ha sportelli nella Regione Friuli Venezia-Giulia, ma si sta espandendo, ti dico anche che mi stanno facendo studiare la loro documentazione per poter comprendere meglio la loro storia, i loro valori e la loro azione. Studiare, capito?

La Gesif offre ascolto e consulenze gratuite sotto il profilo psicologico e legale, ma successivamente porta chi aderisce all’interno di gruppi di auto-mutuo-aiuto per iniziare la gestione della crisi e il recupero della felicità e della serenità, condizione importante per tornare a essere attivi nella vita e nel ruolo genitoriale. Poi promuove anche delle attività culturali attorno al tema, sempre innovative e improntate a uno spirito positivo e di gestione del conflitto.

Uno sportello a Trieste.

Fra poco meno di una settimana, il 29 marzo, Gesif aprirà stabilmente uno sportello anche a Trieste.  Un centro dove condividere leproprie esperienze, al fine di superare un momento difficile della vita con il supporto di professionisti. Nell’ottica di tutelare i figli (minori e non) quando l’unione coniugale o familiare viene meno, la Gesif Onlus opera da tempo sul territorio regionale del Friuli-Venezia Giulia, fornendo a titolo gratuito a coloro che vi si associano, un punto d’ascolto, informazioni legali e psicologiche, conferenze tematiche e momenti ludici di socializzazione.

A tal fine la Microarea Campi Elisi di Trieste ha concesso in uso gratuito ai volontari dell’Associazione Gesif Onlus alcuni locali della sede, attualmente ospitata presso il centro parrocchiale Madonna del Mare in via Don Sturzo 2, in attesa dell’effettuazione dei lavori di ristrutturazione della sede di via Schiapparelli. Questo è il risultato di un incontro fruttuoso tra i professionisti volontari dell’associazione e il progetto Microaree dell’Azienda Servizi Sanitaria Triestina n. 1, finalizzato alla creazione di una rete comunitaria integrativa tra sanità, realtà sociale e politiche del lavoro e della casa.

Informazioni di servizio.

Il punto d’ascolto si terrà tutti i mercoledì in Via Don Sturzo 2 a Trieste, dalle 20:30 alle 22:00, a partire dal 29 marzo p.v.. Per informazioni e appuntamenti è possibile contattare i seguenti numeri: 392-9764140, 340-8165789. Verrà inoltre attivato il gruppo di auto mutuo aiuto, finalizzato a dare sostegno relazionale, esistenziale e legale ai genitori separati o in fase di separazione, in una dimensione di condivisione delle reciproche esperienze.