Cinque Cerchi va in vacanza e tornerà più grande di prima

Vacanza. Cinque Cerchi è andato in vacanza venerdì 23 luglio con una puntata strepitosa dedicata alla grande Beatrice Adelizzi. Si prende una pausa fino al 10 settembre per ripartire poi di slancio nella prossima stagione che, si spera, vedrà il vostro programma diventare grande. Il mio sito lo seguirà, gli sarà fratermo amico, ma vi invito a frequentare fin da ora il sito www.cinquecerchi.tv per sapere, da ora in poi le ultime novità. Se avete suggerimenti o volete mettervi in contatto con la redazione il modo è semplice: basta scrivere a redazione@cinquecerhi.tv. Arrivederci al 10 settembre, ma nel frattempo iscrivetevi alla fan page di Cinque Cerchi su facebook. Un abbraccio.

 

Blogs

01 Sep

Il Fac va in tv con RM

Ciao a tutti, c'è una piccola grande novità prevista per domani, una novità che riguarda l'incessante promozione che io e Gigi stiamo facendo alla nostra creatura, quel Romanzo Mondiale che avete dimostrato di apprezzare. Eccovi la sorpresa: domani alle 20.15 sarò ospite di “Qsvs” sera su Telelombardia. Per 15 minuti si parlerà di Romanzo Mondiale e di altre storie calcistiche. Dopo le 20.45 e fino alle 23, invece, presenzierò alla puntata di “Il campionato dei Campioni” su Odeon Tv. Di questi due appuntamenti cercherò di farvi un videoracconto o fotoracconto ( a seconda delle possibilità) della doppia ospitata. Naturalmente se avete a cuore dei temi o delle cose che volete io dica non avete che da dirmelo. Cercherò di essere il più impertinente e di rottura possibile. Volete scommetterci?

Postato con Blogpress dall'Iphone del Fac

Location:Viale Lombardia,Monza,Italia

31 Aug

L'Antitaliano 4: la vergogna

Serve che l'Antitaliano dica qualcosa sul circo idiota messo su dal tipo libico e dal collega italiano? Mi vergogno di vivere in Italia. Senza se e senza ma. La vergogna, io penso, è un  sentimento che bisogna avere il coraggio provare e di dichiarare. E io ho intenzione di dichiararlo senza alcuna remora. Il mio sogno utopico è quello di cambiare le cose. Non ci riuscirò, ma ci proverò.

30 Aug

Un gol e un saluto

Noi di Romanzo Mondiale cerchiamo di raccontare il calcio senza filtri e guardandolo, come mi ha detto Marocchi tempo fa, di fianco. Non ci interessano tanto i vincitori e i potenti, ma scattiamo in piedi ad applaudire quando vediamo all'opera uomini e sportivi autentici. Oggi, leggendo il giornale in treno, me ne sono saltati agli occhi due. Un grande applauso e sentiti complimenti a Sergio Pellissier, uomo e calciatore eccezionale, che ha regalato un suo intervento a Romanzo Mondiale e, ieri sera, ha già illuminato la notte di Verona segnando un gol vittoria importantissimo. Un applauso, peró, va anche ad Alberto Zaccheroni che pare vicino a diventare il nuovo commissario tecnico del Giappone, forte nazionale asiatica. Zac è una brava persona, competente e appassionata, ha allenato Milan, Inter, Lazio e Juve senza avere santi in paradiso e senza essere simpatico ai padroni. E io devo all'infinito con lui un bel po' di quel che sono professionalmente. Non ci fosse stata la sua Udinese sulla mia strada non avrei avuto le opportunità che ho avuto. Grazie. È bello poterlo dire... a entrambi.
Postato con Blogpress dall'Iphone del Fac

Location:Piazzale Pietro Favretti,Venezia,Italia

27 Aug

Sulla tessera del tifoso

in Notizie

Una piccola precisazione, doverosa, sulla tessera del tifoso. Noi di Romanzo Mondiale siamo contro, ma di certo siamo anche contro quelle bestie suine che hanno ammorbato l'aria con le loro assurde aggressioni al Ministro Maroni o con le follie della finale di Supercoppa qualche giorno fa.

Postato con Blogpress dall'Iphone del Fac

Location:Viale Lombardia,Monza,Italia

26 Aug

L'Antitaliano 3: il cellulare

in Inchieste

Qualche minuto per raccontare un'altra passione degli italiani e un malcostume diffuso. Sto parlando di quel sottile oggetto di status sociale che è il cellulare, unico gadget che non conosce miseria per quanto attiene alle disponibilità degli italiani, siano essi ricchi o pezzenti. O c'hai l'Iphone o sei una merda e quindi... Non avrei mai creduto, tuttavia, di assistere alle cose che ho visto in una palestra della ricca e cafonissima Monza. Sto facendo una settimanina di prova in un posticino fico che costa un sacco e mi diverto a fare qualche ora di sauna. Mi indigno ancora, lo dico facendo un inciso, perché fino a quando questo succederà, allora sarò vivo.

24 Aug

Antitaliano2: la monnezza

in Inchieste

Questa proprio non me l'aspettavo. Cioè, non ci pensavo: così la seconda puntata dell'Antitaliano arriva ancora dalle mie vacanze in Croazia, nella splendida cornice di Dubrovnik, uno dei posti più belli del mondo. Tre famiglie italiane, con tre camper, erano posizionate di fianco alla mia tenda, nel camping non lontano dalla spiaggia dove abbiamo passato degli splendidi giorni di riposo e cultura. Tre famiglie di persone che non salutano e che, a ogni pié sospinto, si allargano invadendo lo spazio degli altri, di persone che urlano, ridono, commentano in italiano ogni comportamento di qualsiasi persona che gli si pari vicino, bellamente inconsapevoli del fatto (o forse perfettamente consapevoli) che quasi tutti li capiscono in un posto che è stato Italia fino a poco tempo fa.

Le ultime inchieste

Qualche minuto per raccontare un'altra passione degli italiani e un malcostume diffuso. Sto parlando di quel sottile oggetto di status sociale che è il cellulare, unico gadget che non conosce miseria per quanto attiene alle disponibilità degli italiani, siano essi ricchi o pezzenti. O c'hai l'Iphone o sei una merda e quindi... Non avrei mai creduto, tuttavia, di assistere alle cose che ho visto in una palestra della ricca e cafonissima Monza. Sto facendo una settimanina di prova in un posticino fico che costa un sacco e mi diverto a fare qualche ora di sauna. Mi indigno ancora, lo dico facendo un inciso, perché fino a quando questo succederà, allora sarò vivo.

Questa proprio non me l'aspettavo. Cioè, non ci pensavo: così la seconda puntata dell'Antitaliano arriva ancora dalle mie vacanze in Croazia, nella splendida cornice di Dubrovnik, uno dei posti più belli del mondo. Tre famiglie italiane, con tre camper, erano posizionate di fianco alla mia tenda, nel camping non lontano dalla spiaggia dove abbiamo passato degli splendidi giorni di riposo e cultura. Tre famiglie di persone che non salutano e che, a ogni pié sospinto, si allargano invadendo lo spazio degli altri, di persone che urlano, ridono, commentano in italiano ogni comportamento di qualsiasi persona che gli si pari vicino, bellamente inconsapevoli del fatto (o forse perfettamente consapevoli) che quasi tutti li capiscono in un posto che è stato Italia fino a poco tempo fa.

Prendo qualche minuto di attesa per raccontarvi un esigenza che ho avuto qui in Croazia, mentre vivo una vacanza meravigliosa. Ho visto davvero troppi modi e troppe immagini da Italia cafona in giro. Ho visto poco rispetto, superbia, ignoranza o, semplicemente, maleducazione. Una signora che in un mini market piccolissimo di un camping di Dubrovnik tira fuori la carta di credito per pagare e poi si indigna perché non c'è il pos per me è solo una cafona. E credo anche per voi. Quindi ho deciso un cosa: faró una piccola rubrica sul blog contro l'Italia maleducata, contro le ingiustizie, contro il mio paese così stronzo di questi periodi.

Voglio fare il punto della situazione su Pisa e, con questo post, scrivere di nuovo alle istituzioni comunali che non mi hanno risposto fino a questo momento. Già alcuni mesi fa avevo notato questo Palazzetto dello Sport nei pressi della stazione di San Rossore in pesante degrado. Lo avevo notato arrivando in stazione con un trenino regionale che avevo preso per andare a trovare i miei cari. Non ero riuscito a capire dove si trovasse e me n'ero andato. Era l'estate passata e avevo ben in mente che qualcosa avrei fatto per chiedere spiegazioni su questo degrado nel quale versava la struttura.