José Mourinho

Un calcio nei palloni a chi odia Mou

Ragazzi, datevi una calmata. Tutti. Il calcio nei palloni di oggi ha destinatari ben chiari. Ho visto l'accanimento mostrato dai tifosi della tribuna dello stadio Friuli verso José Mourinho prima, durante e dopo la partita Udinese-Inter. Certamente il lusitano non si è fatto amare per la simpatia, specialmente in questo periodo. Anzi, diciamo pure che è simpatico come un callo ai piedi.

Un calcio nei palloni agli straparlatori

Spero sempre che ci sia un giorno nel quale nessuno mi offre calci nei palloni da tirare. Invece, come ogni lunedì, i nostri campionissimi di stile ed eleganza della pelota italiana fanno a gara nell'offrirmi dei destri pazzeschi. Straparlano come se stessero alle Olimpiadi degli straparlatori, danno fiato ai tromboni come se avessero i destini del mondo in mano e molti problemi a digerirli o a cambiarli. Non ci credevo nemmeno quando ho letto le frasi di Mourinho che stava a Napoli e che, dopo aver pareggiato contro il Ciuccio molto interessante griffato Mazzarri, si è dilungato in un'accusa nei confronti di un rigore non rigore che era stato concesso a 800-900 chilometri di distanza. «Per fortuna che la Juventus non fa più la corsa con noi», ha detto lo spregiante Mourigno (l'ho scritto così apposta). Ma cosa diavolo vuol dire?

Un calcio nei palloni agli interisti

Ma sì, sfoghiamoci, va. Nel giorno di santificazione del Mourinho nostro e dell'Inter che schianta il Milan perfino finendo in nove, il calcio nei palloni va proprio a Mourinho nostro, figo davvero, in coabitazione con il suo datore di lavoro Massimo Moratti. Anzi, lo divido per tre e lo regalo anche a Collina in quanto capo degli arbitri in grado di mandare a dirigere la partita dell'anno un fischietto impreparato e psicologicamente instabile come Rocchi. Allora, andiamo con ordine:

Un calcio nei palloni special: mi sa che comincio a tifare Kazan

Ieri sera ero contento perché il Milan, una volta tanto, sembrava quel club popolare, della gente "meccanica di picciol affare" della città in cui lavoro e vivo tutti i giorni. Sembrava il club che ruba al ricco Real per dare al povero (sè medesimo, in questo caso, solo in questo caso). Mi sono esaltato perché contro quello st....o di Golia qualche volta vince Davide e Florentino i suoi soldi se li è potuti infilare nel naso, per una volta. Però poi ho pensato alla partita, ho aguzzato la vista e ho notato una cosa a dir poco imbarazzante. E' stata una partita di una bruttezza impressionante tra due squadre sgangherate sebbene piene di campioni. Una partita allucinante, una vera galleria degli errori.

Mourinho, Eto'o e Shevchenko: voci da San Siro

Eccomi. E' già mattina, ma le voci da San Siro di ieri sono ancora belle fresche. Eccoti i commenti dopo Inter-Dynamo 2-2, partita che ha visto i campioni d'Italia andare a sbattere contro una squadra compatta e per niente impaurita da San Siro e dai vari Eto'o, Stankovic e compari. La banda di Mourinho comincia ad avere una fisionomia ben precisa nel suo manifestarsi in Champions: sono otto turni che non vince. Può bastare? E ora vai a scoprire cosa ne pensano