15/02/2010 - 10:51
Spero sempre che ci sia un giorno nel quale nessuno mi offre calci nei palloni da tirare. Invece, come ogni lunedì, i nostri campionissimi di stile ed eleganza della pelota italiana fanno a gara nell'offrirmi dei destri pazzeschi. Straparlano come se stessero alle Olimpiadi degli straparlatori, danno fiato ai tromboni come se avessero i destini del mondo in mano e molti problemi a digerirli o a cambiarli. Non ci credevo nemmeno quando ho letto le frasi di Mourinho che stava a Napoli e che, dopo aver pareggiato contro il Ciuccio molto interessante griffato Mazzarri, si è dilungato in un'accusa nei confronti di un rigore non rigore che era stato concesso a 800-900 chilometri di distanza. «Per fortuna che la Juventus non fa più la corsa con noi», ha detto lo spregiante Mourigno (l'ho scritto così apposta). Ma cosa diavolo vuol dire?