Atletica Leggera

Un giro di sport sul web: 1a puntata

Un giro di sport sul web: ecco il primo piccolo format che desidero far diventare un appuntamento stabile. Sarà un format agile, con contributi audio e video, che vi racconterà il fine settimana sportivo attraverso i siti e il web, con un occhio particolare ai media esteri, alle curiosità, alle analisi e alle notizie poco valorizzate dalla carta e dalla onnipresente tv. Un format casalingo, ma veloce, divertito e ironico, nel quale scoprirete un lato diverso dello sport e ne quale rivivrete gli eventi con un occhio differente.

Dentro la 5 mulini tra fango, sudore e classe.

Ecco il racconto per immagini della Cinque Mulini n.78 che ha visto la vittoria dell'etiope Mesfin domenica 31 gennaio 2010. Un racconto che cerca di portarti dentro il cuore di uno degli appuntamenti  più importanti del cross country mondiale. Tutto da vivere per spettacolarità, difficoltà e tecnica del percorso, tutto da gustare perché il meglio dei corridori outdoor al mondo si riunisce lì. Tra le donne, per esempio, la vittoria finale ha sorriso alla campionessa olimpica dei 1500 a Pechino Nancy Langat, che puoi vedere anche nell'altro post dedicato a questa maniferstazione.

Il fascino del fango

Che corsa la Cinque Mulini, che epopea il Campaccio. Domenica sono stato a mettere i piedi nel fango per vivere l'emozione di una delle corse più affascinanti del mondo, di una delle regine del Cross Country. Sto parlando della Cinque Mulini, disfida nei campi infangati che è giunta alla sua Settantottesima edizione e che conserva intatto il fascino di una grande prova di coraggio, tattica e fatica immane. Si corre nel fango, tra i campi di San Vittore Olona, dove un certo Malerba si inventò la singolare tenzone nel  1933. "La prima edizione fu disputata Domenica 22 Gennaio 1933 - racconta il sito ufficiale della manifestazione che è www.cinquemulini.org - quando, dopo la copiosa nevicata del giorno precedente, gli atleti si cimentarono in un percorso obbligato scavato fra i cumuli di neve".

partenza donne-1 partenza uomini-1

Tra il Badminton e la 5 Mulini

Mi avvio a un bel fine settimana di sport nel quale mi divertirò a scoprire e a farti scoprire il Badminton e poi mi calerò nel fango della 78esima edizione della mitica Cinque Mulini. L'appuntamento con il primo sport è stabilito per domani quando mi recherò in via Cimabue a guardare i campionati italiani assoluti del caro vecchio "Volano". Oh, mi raccomando, non chiamarlo così che i puristi della disciplina si offendoni. Curioso, divertente, bello, nuovo: che ne dici? Spero di portare a casa più documenti possibile.

Qual è stato lo sportivo dell'anno?

Leo Messi
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Usain Bolt
50% (1 vote)
Danilo Gallinari
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José Mourinho
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Federica Pellegrini
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Simone Pianigiani
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Valentino Rossi
0% (0 votes)
Jenson Button
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Marcello Lippi
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Armin Zoeggeler
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Carlo Ancelotti
0% (0 votes)
Alessia Filippi
0% (0 votes)
Flavia Pennetta
50% (1 vote)
Lance Armstrong
0% (0 votes)
Leo Lo Bianco
0% (0 votes)
Massimo Barbolini
0% (0 votes)
Sergio Parisse
0% (0 votes)
Valentina Vezzali
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Francesca Schiavone
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Altri
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Voti totali: 2

Buon Natale: i regali li trovi qui sotto

Sera di Natale, sono a Pisa con i miei affetti più cari e ho nel cuore anche la mia famiglia che è a Udine. Rallenta il ritmo, scende il battito del cuore, si pensa alle cose più belle e più importanti, anche se ho un po' di tristezza addosso perché se n'è andato uno dei miei cari più anziani (cose della vita, grazie di tutto Zio Fausto). Uso il blog per fare gli auguri a tutti e per promettervi un regalo. Gli auguri li faccio a te con due frasi che ho appreso e che ho usato in questo 2009 che sta finendo e che è stato difficile. Sono due frasi di persone non famose, ma importanti: sono mio padre e Cosimo, il mio compagno di lavoro.

Ho aperto le porte a tutti

Ho fatto mie alcune riflessioni sul sito che sono arrivate da parte di colleghi, ho subito ascoltato i consigli del lettori (ora come ora circa 100 al giorno) e li ho messi in pratica. Qui, per parlare di sport, sono tutti benvenuti. Per questo motivo ho tolto alcune limitazioni ai lettori non registrati e ho aperto le porte del blog. A te, a tutti. Casa mia sul web è aperta a quelli che vogliono ascoltare storie, vedere storie, sapere un po' di cose senza filtri e anche a tutti quelli che vogliono dire la loro. Per questo motivo i commenti sono diventati liberi, la navigazione più fruibile, il tema grafico diverso (anche se questo lo vedi da un po' e in tanti mi hanno dato un riscontro positivo).

I giornali muoiono e tutto va bene

I giornali di sport muoiono lentamente e tutto va bene. Nelle redazioni si tagliano i turni di notte, si segano via le notizie, si leva tempo ai giornalisti per scrivere approfondite storie di sport. Nelle redazioni si tagliano anche e soprattutto i correttori di bozze che facevano il mestieraccio di salvare gli strafalcioni dei redattori stessi e niente: tutto va bene, tutto è ok. A te che leggi, probabilmente va bene tutto perché vedo che, a parte qualche isolato caso, non ci sono state grandi risposte al mio post che denunciava questa lenta e inesorabile morte del giornalismo più autentico. Già, ma in un paese che mi tira i "duomi" di ferro in faccia al premier "che odia" cosa mi potevo aspettare?

Clamoroso: le testate non informano più

Non nego che ho cercato di vedere se la cosa fosse un momento di passaggio. Se rientrasse. Ho dovuto ammettere che non era un temporale estivo, ma un momento definito che cambia un'epoca. Eccoti la verità caro il mio lettore da oggi ufficialmente disinformato. I giornali di sport italiani, le testate sportive in genere delle quali ho preso solo a simbolico esempio la "Gazzetta dello sport" non ti informano più. O meglio, non ti informano più sui fatti serali o sulle cose coperte dalla televisione in maniera ormai molto capillare e assai vicina all'ossessivo.  O meglio ancora non ti informano più in periodi e momenti del giorno in cui informarti meglio costa. Io se fossi in te mi incazzerei davvero alla lettura di queste parole e spero proprio che tu lo faccia inondando il mio sito di commenti. Intanto ti rivelo come stanno le cose poi riflettici tu e tira le conclusioni. E' notte? Pazienza, mettiamo domani. E' lontano? Pazienza, facciamo dalla tv? E' rischioso? Pazienza, ci va l'agenzia...

Il vostro nuovo Sportblog

 

Dopo alcuni giorni di messa appunto posso dirlo con un certo orgoglio: ecco la nuova versione di www.francescofacchini.it, il vostro Sportblog. Questa sarà la mia casa, completamente ristrutturata a opera del valente amico Andrea Corelli che ringrazio pubblicamente. Cosa è cambiato? Molto. Il sito ora è il luogo, ma anche il mezzo di visione completo per il progetto editoriale che ho in mente e di cui ho sempre parlato, vale a dire quello dello sportblog che racconti le vicende di questo grande mondo dall'interno, da quel punto di visione privilegiato che è il mio. Avendo tutti i mezzi tecnologici a disposizione www.francescofacchini.it sarà ora in grado di raccontarvi storie complete e dettagliate del mondo dello sport con il privilegio di poterle far vedere.

Il Forum, inguardabile astronave.

Ciao. Prima di dedicarmi alle cose del giorno in redazione colgo l'occasione di iniziare una piccola inchiesta sugli impianti sportivi, sulle cose belle e sulle cose brutte dei luoghi di sport in Italia. Con questo spunto vorrei catalogare gli stadi belli e quelli odiosi, i palasport magnifici e quelli inguardabili, ma anche i piccoli e grandi impianti di sport che, ovunque tu sia, magari sono lasciati in disarmo. Il sito potrebbe diventare un punto di riferimento per tutti coloro che abbiano a cuore la sorte di piccoli o grandi campetti o vogliano denunciare il degrado in cui versano per cercare di rimetterli in sesto. Naturalmente sarà mio dovere chiedere spiegazioni e rompere le balle a chiunque lasci andare un impianto che potrebbe essere la gioia di molti con pochi soldini.

Qual è il tuo sport preferito?

Ciclismo
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Calcio
25% (1 vote)
Rugby
50% (2 votes)
Basket
0% (0 votes)
Pallavolo
25% (1 vote)
Atletica Leggera
0% (0 votes)
Nuoto
0% (0 votes)
Motori
0% (0 votes)
Sci
0% (0 votes)
Golf
0% (0 votes)
Tennis
0% (0 votes)
Hockey
0% (0 votes)
Sci Nordico
0% (0 votes)
Pugilato
0% (0 votes)
Voti totali: 4

Parole di sport 3: alla ricerca del tuo flow

Eccoci a un'altra puntata di parole di sport nella quale affronto un tema interessante della letteratura che più mi appassiona e ti appassiona. Sto parlando della manualistica sportiva. Ebbene, da pochi giorni è uscito "Trenta sport per raggiungere il tuo Flow" fatto dalla psicologa Marisa Muzio e da Sergio Meda, per me mentore e maestro (meglio dirlo, qui c'è un conflitto di interessi perché io Sergio, di solito, lo chiamo babbo per tutto ciò che mi ha insegnato).

Pechino un anno dopo

Dopo un anno cosa mi rimane. Tutto. Un'Olimpiade vissuta da testimone, da dentro, è qualcosa che ti segna per sempre. Ti cambia. Ti regalo soltanto delle fotografie, dei ricordi di quell'incredibile viaggio che mi ha fatto nascere dentro il progetto che in queste ore sto rendendo reale con l'aiuto di Andrea Corelli alla parte tecnica. Di che progetto si tratta?