Cinque Cerchi ritorna con una fuoriclasse: Jessica Rossi

Si ricomincia. Cinque Cerchi riparte e prepara sorprese. La prima ha il nome, il sorriso e la classe di Jessica Rossi, giovanissima, ma già formidabile interprete del tiro a volo. Jessica si racconterà come al solito ed è a disposizione di tutti coloro che desiderano fare domande. Naturalmente i modi sono i consueti: la mail redazione@cinquecerchi.tv, il contatto Skype redazionecinquecerchi oppure la chat mentre saremo in diretta. L'appuntamento è per venerdì 10 settembre 2010 alle ore 17, in diretta, come al solito, su www.cinquecerchi.tv. Non perdetevi la prima puntata, vi racconteremo le novità della stagione che va a incominciare.

Vela

04 Jun

Una lettera da Susanne Beyer

in Susanne Beyer, Vela, Notizie

Tra meno di un mese parteciperò alla mia prima 500 miglia in solitaria. Poco meno di una settimana di mare, sola con la mia barca. Mi sto preparando a partire per La Grande Motte, in Francia, da dove partirà la regata. Il percorso traccia un otto tra il Golfo del Leone
e le Baleari. L'Hexis Cup sarà una prova importante; con Penelope – il mio mini650 – ho percorso 1000 miglia  in solitraria senza scalo l'anno scorso, ma non in regata.
Conosco la zona e non è certo delle più rassicuranti.

08 May

Susy Beyer a 5 Cerchi: rivivetela con me

in Cinque Cerchi, Susanne Beyer, Vela

Cinque Cerchi è diventato il "Circolo Pickwick" dello sport e io ne sono onorato. Un punto d'incontro tra sportivi, appassionati, giornalisti e addetti ai lavori che rappresenta un'opportunità formidabile e un sogno che si realizza per tutti coloro che vogliono sentir parlare di sport senza preclusione alcuna e con un approccio appassionato e aperto. Rivivi con me la puntata di Cinque Cerchi dedicata a Susanne, ma prima lasciati dire chi sarà la prossima ospite: Federica Brignone, il più fulminante talento dello sci italiano in prospettiva futura. Per le domande a federica e per vedere la diretta i modi sono i soliti e l'appuntamento è per il 14 maggio alle 16.30. Intanto buona visione. Baci, Fac.

05 May

La Beyer a 5 Cerchi: domande e affini

in Cinque Cerchi, Susanne Beyer, Vela, Notizie

Vuoi fare domande a Susanne? Ecco: i modi per fare le domande, per questa puntata n°7 dei Cinque Cerchi, sono i consueti. Via mail a info@francescofacchini.it (e grazie alle persone che hanno già inviato), contattandomi durante la diretta via Skype, andando nella chatroom del canale Ustream che trasmette Cinque Cerchi (www.ustream.tv/channel/francescofacchini) o palesandosi alla Libreria dello Sport di via Carducci a Milano.

PER I SITI. Per i siti e i blog che intendono fare l'embedding della diretta del programma, ma anche per chi desidera fare domande a Susanne via Sms nel giro di poche ore attiverò un numero di telefono ad hoc che servirà, d'ora in poi, a contattarmi solo in certi orari per iniziative e proposte legate al sito. Oppure sono raggiungibile via email. I colleghi che vogliono presenziare alla trasmissione possono chiamarmi o contattarmi anche loro via mail.

 

04 May

Susanne Beyer a Cinque Cerchi

in Cinque Cerchi, Susanne Beyer, Vela, Notizie

Che bello, ti parlerò di mare. La prossima puntata di Cinque Cerchi sarà dedicata al mare e a una grande velista che sta salendo alla ribalta proprio in questi mesi. Si tratta della bella e brava Susanne Beyer che sta puntando con grande passione alla Transat 650 del 2011. Ci faremo raccontare la sua vita, i suoi allenamenti, le sue giornate, i sogni e la fatica che fa per trovare le risorse per perseguire il sogno di questa sua navigata transoceanica per la quale, se non vado sbagliando, ha già conquistato la qualificazione. Nelle prossime ore seguiranno una biografia e qualche storia carina su Susanne e un post con l'appuntamento di Venerdì e le sue solite caratteristiche, appuntamento che, come al solito, è alle 16.30.

23 Jan

Laura Linares, la prossima Sensini

in Laura Linares, Vela, Notizie

Faccio fatica a portare avanti i progetti, ma lo faccio. Nei mesi scorsi, per esempio, ho speso molto, molto tempo per cercare di dare uno sguardo d'insieme allo sport giovanile perché desideravo concretizzare un progetto che non ha ancora trovato forma. Per questo motivo mi è balzata agli occhi la generazione di giovanissimi che stanno illuminando, tra mille difficoltà, lo sport italiano. In attesa di dare a questi protagonisti già grandi dello sport nostrano una collocazione mediatica che meritano, ho deciso di interessarmene sulle colonne di questo mio blog facendole e facendoli conoscere a te che leggi e che, di tanto in tanto, ritorni a trovarmi.

laura linares-1 laura linares-2

Le ultime inchieste

Qualche minuto per raccontare un'altra passione degli italiani e un malcostume diffuso. Sto parlando di quel sottile oggetto di status sociale che è il cellulare, unico gadget che non conosce miseria per quanto attiene alle disponibilità degli italiani, siano essi ricchi o pezzenti. O c'hai l'Iphone o sei una merda e quindi... Non avrei mai creduto, tuttavia, di assistere alle cose che ho visto in una palestra della ricca e cafonissima Monza. Sto facendo una settimanina di prova in un posticino fico che costa un sacco e mi diverto a fare qualche ora di sauna. Mi indigno ancora, lo dico facendo un inciso, perché fino a quando questo succederà, allora sarò vivo.

Questa proprio non me l'aspettavo. Cioè, non ci pensavo: così la seconda puntata dell'Antitaliano arriva ancora dalle mie vacanze in Croazia, nella splendida cornice di Dubrovnik, uno dei posti più belli del mondo. Tre famiglie italiane, con tre camper, erano posizionate di fianco alla mia tenda, nel camping non lontano dalla spiaggia dove abbiamo passato degli splendidi giorni di riposo e cultura. Tre famiglie di persone che non salutano e che, a ogni pié sospinto, si allargano invadendo lo spazio degli altri, di persone che urlano, ridono, commentano in italiano ogni comportamento di qualsiasi persona che gli si pari vicino, bellamente inconsapevoli del fatto (o forse perfettamente consapevoli) che quasi tutti li capiscono in un posto che è stato Italia fino a poco tempo fa.

Prendo qualche minuto di attesa per raccontarvi un esigenza che ho avuto qui in Croazia, mentre vivo una vacanza meravigliosa. Ho visto davvero troppi modi e troppe immagini da Italia cafona in giro. Ho visto poco rispetto, superbia, ignoranza o, semplicemente, maleducazione. Una signora che in un mini market piccolissimo di un camping di Dubrovnik tira fuori la carta di credito per pagare e poi si indigna perché non c'è il pos per me è solo una cafona. E credo anche per voi. Quindi ho deciso un cosa: faró una piccola rubrica sul blog contro l'Italia maleducata, contro le ingiustizie, contro il mio paese così stronzo di questi periodi.

Voglio fare il punto della situazione su Pisa e, con questo post, scrivere di nuovo alle istituzioni comunali che non mi hanno risposto fino a questo momento. Già alcuni mesi fa avevo notato questo Palazzetto dello Sport nei pressi della stazione di San Rossore in pesante degrado. Lo avevo notato arrivando in stazione con un trenino regionale che avevo preso per andare a trovare i miei cari. Non ero riuscito a capire dove si trovasse e me n'ero andato. Era l'estate passata e avevo ben in mente che qualcosa avrei fatto per chiedere spiegazioni su questo degrado nel quale versava la struttura.