Cinque Cerchi ritorna con una fuoriclasse: Jessica Rossi

Si ricomincia. Cinque Cerchi riparte e prepara sorprese. La prima ha il nome, il sorriso e la classe di Jessica Rossi, giovanissima, ma già formidabile interprete del tiro a volo. Jessica si racconterà come al solito ed è a disposizione di tutti coloro che desiderano fare domande. Naturalmente i modi sono i consueti: la mail redazione@cinquecerchi.tv, il contatto Skype redazionecinquecerchi oppure la chat mentre saremo in diretta. L'appuntamento è per venerdì 10 settembre 2010 alle ore 17, in diretta, come al solito, su www.cinquecerchi.tv. Non perdetevi la prima puntata, vi racconteremo le novità della stagione che va a incominciare.

Il vangelo del Rugby è Rugby1823

17 Nov in Rugby, Notizie

Il blog di rugby http://rugby1823.blogosfere.it è un consiglio spassionato che ti do se vuoi capirci qualcosa di rugby. Io sono ancora nella fase di apprendimento dello sport inventato da un ragazzo che, stufo di giocare con i piedi una partita di football, prese in mano la situazione... e il pallone. Si chiamava William Web Ellis e qui c'è il link a Wikipedia che racconta la storia: http://it.wikipedia.org/wiki/William_Webb_Ellis . Il blog "Rugby 1823" è, invece, un modo per capire la palla ovale di oggi. Dietro c'è il competente e appassionato Duccio Fumero. Farò la sua conoscenza nel fine settimana visto che sono pronto a spostarmi, udite, udite, verso Udine per vedere il secondo Cariparma Test Match 2009 tra Italia e Sudafrica. Avrai un reportage dettagliato, ma venerdì, te lo annuncio al volo, passerò anche la mattinata in Lega Calcio, luogo di interviste e di divertimenti. Ciao.

Comments

un consiglio

per conoscere il rugby ancora più vero, va' a vedere qualche partita delle squadre locali -- è tutto quello che hai potuto sperimentare sabato a San Siro (magari non con 80.000 spettatori, ma non è quello il punto) senza tutto l'hype pubblicitario da eventone una tantum. :)

grazie bam

Grazie bam, sicuramente lo farò, però facciamno anche il terzo tempo. Scusa se non ho visto prima il commento e non l'ho postato prima. Sono stato incasinato

CHE COPPIA!!!

2 DELLE PENNE CHE + ADORO AL MONDO!!! COMPLIMENTI AD ENTRAMBI!!!

CARI SALUTI!

IL VOSTRO, ALEKS

Le ultime inchieste

Qualche minuto per raccontare un'altra passione degli italiani e un malcostume diffuso. Sto parlando di quel sottile oggetto di status sociale che è il cellulare, unico gadget che non conosce miseria per quanto attiene alle disponibilità degli italiani, siano essi ricchi o pezzenti. O c'hai l'Iphone o sei una merda e quindi... Non avrei mai creduto, tuttavia, di assistere alle cose che ho visto in una palestra della ricca e cafonissima Monza. Sto facendo una settimanina di prova in un posticino fico che costa un sacco e mi diverto a fare qualche ora di sauna. Mi indigno ancora, lo dico facendo un inciso, perché fino a quando questo succederà, allora sarò vivo.

Questa proprio non me l'aspettavo. Cioè, non ci pensavo: così la seconda puntata dell'Antitaliano arriva ancora dalle mie vacanze in Croazia, nella splendida cornice di Dubrovnik, uno dei posti più belli del mondo. Tre famiglie italiane, con tre camper, erano posizionate di fianco alla mia tenda, nel camping non lontano dalla spiaggia dove abbiamo passato degli splendidi giorni di riposo e cultura. Tre famiglie di persone che non salutano e che, a ogni pié sospinto, si allargano invadendo lo spazio degli altri, di persone che urlano, ridono, commentano in italiano ogni comportamento di qualsiasi persona che gli si pari vicino, bellamente inconsapevoli del fatto (o forse perfettamente consapevoli) che quasi tutti li capiscono in un posto che è stato Italia fino a poco tempo fa.

Prendo qualche minuto di attesa per raccontarvi un esigenza che ho avuto qui in Croazia, mentre vivo una vacanza meravigliosa. Ho visto davvero troppi modi e troppe immagini da Italia cafona in giro. Ho visto poco rispetto, superbia, ignoranza o, semplicemente, maleducazione. Una signora che in un mini market piccolissimo di un camping di Dubrovnik tira fuori la carta di credito per pagare e poi si indigna perché non c'è il pos per me è solo una cafona. E credo anche per voi. Quindi ho deciso un cosa: faró una piccola rubrica sul blog contro l'Italia maleducata, contro le ingiustizie, contro il mio paese così stronzo di questi periodi.

Voglio fare il punto della situazione su Pisa e, con questo post, scrivere di nuovo alle istituzioni comunali che non mi hanno risposto fino a questo momento. Già alcuni mesi fa avevo notato questo Palazzetto dello Sport nei pressi della stazione di San Rossore in pesante degrado. Lo avevo notato arrivando in stazione con un trenino regionale che avevo preso per andare a trovare i miei cari. Non ero riuscito a capire dove si trovasse e me n'ero andato. Era l'estate passata e avevo ben in mente che qualcosa avrei fatto per chiedere spiegazioni su questo degrado nel quale versava la struttura.