Cinque Cerchi ritorna con una fuoriclasse: Jessica Rossi Si ricomincia. Cinque Cerchi riparte e prepara sorprese. La prima ha il nome, il sorriso e la classe di Jessica Rossi, giovanissima, ma già formidabile interprete del tiro a volo. Jessica si racconterà come al solito ed è a disposizione di tutti coloro che desiderano fare domande. Naturalmente i modi sono i consueti: la mail redazione@cinquecerchi.tv, il contatto Skype redazionecinquecerchi oppure la chat mentre saremo in diretta. L'appuntamento è per venerdì 10 settembre 2010 alle ore 17, in diretta, come al solito, su www.cinquecerchi.tv. Non perdetevi la prima puntata, vi racconteremo le novità della stagione che va a incominciare. |
Un calcio nei palloni all'Amaurite
Il calcio italiano, come l'Italia stessa, d'altronde, non riesce mai a stupirmi. Per questo motivo, senza por tempo in mezzo, assesto un calcio nei palloni a tutti quelli che ruotano nel mondo del calcio e che hanno la provincialite acuta che poi si trasforma in Amaurite. Cos'è la provincialite? E' sostanzialmente questo: è il pensare che ogni cretino con il finale del cognome in "inho" giochi meglio a calcio di qualsiasi italiano sulla faccia della terra. La storia dell'inguardabile italica pelota è piena di brocchi passati per dei, piena di "Paulo Roberto Cotechinho, centravanti di sfondamento". Il motivo? E' dentro di noi, fa parte della nostra storia, è il Dna che ci impone, quasi senza speranza, di sentirci in balia di qualcuno, inferiori a qualsiasi pirla. Capita così nella società, capita così nei campi più svariati del nostro vivere. Capita così nel calcio. Per questo motivo viene agli occhi, in questi primi giorni del 2010, la storia parallela, ma opposta nei destini del signo Marco Borriello e del signor Amauri. Già, perchè la seconda malattia che fa venire la provincialite è l'Amaurite. Cioé questa è quasi una derivazione sintomatica. Già, perché chi considera ogni pirla brasiliano migliore a giocare a calcio di ogni pirla italiano, di coonseguenza pensa che per la propria nazionale sia meglio qualsiasi Amauri di qualsiasi Borriello. La differenza, però, è palese. Il signor Borriello Marco, a parte la Rodriguez, ha avuto ed ha molte qualità interessanti per il calciatore moderno, per il moderno attaccante. E' arrivato tardi al grande palcoscenico, ha passato molte difficoltà, si è sempre rialzato, si è sempre ben comportato, si è sempre distinto per qualità tecniche, per capacità di giocare con la squadra, per caratteristiche da uomo squadra. Insomma, quanto sta bene è con Gilardino il miglior centravanti italiano del momento. L'altro, Amauri, è perso nei meandri di un anonimato senza fine, ma fa ugualmente scena perché è brasiliano e quindi attira di più. Caratteristiche. qualità e statistiche dicono che la scelta mondiale è obbligata: tengo Borriello e butto giù dalla torre Amauri. Ma vuoi scommettere che la provincialite farà il suo corso nella testa di Lippi? Allora un calcio nei palloni anche a lui....


Voglio fare il punto della situazione su Pisa e, con questo post, scrivere di nuovo alle istituzioni comunali che non mi hanno risposto fino a questo momento. Già alcuni mesi fa avevo notato questo Palazzetto dello Sport nei pressi della stazione di San Rossore in pesante degrado. Lo avevo notato arrivando in stazione con un trenino regionale che avevo preso per andare a trovare i miei cari. Non ero riuscito a capire dove si trovasse e me n'ero andato. Era l'estate passata e avevo ben in mente che qualcosa avrei fatto per chiedere spiegazioni su questo degrado nel quale versava la struttura.