#Sky e i televenditori
MILANO. Nella penombra della redazione verso la conclusione di Udinese-Lazio, mi lascio andare ad alcune consiredazioni sullo scarso attaccamento alla realtà del giornalismo italiano. Faccio una premessa: a Sky lavorano giornalisti che considero maestri come Massimo Corcione, Davide Bucco o Riccardo Gentile, ma anche tanti altri. Però mi devo soffermare a una cosa che, molto probabilmente, potrà aiutare chi guarda i giornali o le televisioni e le trova tutte e tutti uguali. Il settore dell'informazione è in crisi e si parla addosso come mi è parso di capire dai report del festival del Giornalismo di Perugia. Per motivi di costi nessun giornalista di nessun giornale va sul posto a osservare le cose o a testimoniare direttamente i fatti tranne i pochi eletti di Sky che aprono le telecamere e le loro attrezzature costisissime sui fatti del mondo facendoli arrivare nelle case ma anche nelle redazioni.

