Sky e ignoranza, ecco i veri problemi
MILANO. Dopo il mercoledì di campionato sono tornato verso casa a piedi in una Milano surreale. Ieri notte era calma, serena, bianca, onesta. Non era la solita città stupida e aggressiva, dove il vicino non ti saluta e, se potesse farla franca, ti prenderebbe sotto con la macchina. Si mostrava a me come una città normale: i pochi passanti che vedevo mi sorridevano, le macchine si fermavano in mezzo alla strada per farmi passare. Si, avete letto bene.

