Roma 2020: festa finita, ora rifacciano lo sport
MILANO. Che soddisfazione. Un vero urlo liberatorio è partito dalla mia bocca quando ho saputo, ieri verso le 17, della bocciatura del Governo della candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020. Ecco i motivi della mia gioia. Il Coni continua a non vedere quale sia il vero problema dello sport italiano, problema che esploderà in tutta la sua virulenza nei prossimi Giochi di Londra: manca la struttura di base e mancano i bacini d'utenza da cui trarre i campioni per far vivere gli sport e per farli evolvere.

