The Touch: una serie da urlo su uno #sharingdaddy

//The Touch: una serie da urlo su uno #sharingdaddy

The Touch: una serie da urlo su uno #sharingdaddy

LA VACANZA SENZA PUPO E LE COSE CHE TI INSEGUONO. In vacanza devi trovare modi per divertirti anche tu. Già, perché le vacanze sono una missione, specialmente se sei col pupo che cresce, sì, ma chiede. Se, tuttavia, hai anche il periodo delle vacanze nelle quali stai da solo, devi cercare anche modi per divertirti. Altrimenti ti scoppia la testa, lo sai. Ecco, verrebbe da dire che quello è il tempo per leggere qualcosa, per dormire, per riposare, magari per uscire con qualche signorina. Roba per chi ha i soldi, lo so. Tutte balle che vanno a sfracellarsi sulla tua mostruosa quantità di cose lasciate indietro che si prendono la tua vacanza senza pupo per venirti a danzare sui cosidetti. Allora devi trovare altri modi, altre ore, tra una bolletta arretrata da pagare, i lavori di casa, la spesa, una porta che cigola dal 1976 che devi oliare per forza.

QUELLA COSA CHE NON TI ASPETTI. Certo, sei stanco. Non ti lamentare, potrebbe andare peggio. Potrebbe piovere. Allora mi permetto di darti un consiglio utile che trovi nel tuo telefonino. E’ un’applicazione che ti propone un buon pacchetto di cose da vedere, è Netflix. Buona per il pupo con i suoi cartoni senza video virali addosso, buona per te che non riesci a leggere, ma vorresti ascoltare e vedere storie di evasione. Beh, per me è stata una scoperta, tanto quando lo è stata per il mio bimbo, ormai padrone di tutto quello che è touch. Ecco Touch, a proposito. Sono rimasto folgorato da una serie di telefilm, il cui protagonista è uno splendido figlio d’arte, Kiefer Sutherland.

E’ UNO SHARINGDADDY. E’ la storia di uno sharingdaddy di nome Martin Bloom che ha un figlio autistico. E’ vedovo, fa fatica, non ce la fa più, fino a quando scopre il modo di comunicare con il suo bambino attraverso i numeri, che il piccolo fornisce per aggiustare le vite di coloro che entrano in connessione casuale tra di loro. E’ ampia, commovente, avvincente, tesa e racconta di noi babbi single. Che facciamo i salti per farcela, che comunichiamo sempre con il bambino, che cerchiamo di amare quello che facciamo e ricuciamo costantemente gli strappi che la vita ci ha provocato o che ci siamo provocati da soli. Vederla è come leggere un libro, pieno di metafore e insegnamenti su di noi. E’ un simbolo di come tu ti possa divertire, con nove euro, per il breve soffio di una vacanza. E’ come quel libro che tenevi sul comodino da giovane e al quale volevi ritornare, nascondendoti sotto le lenzuola, con una pila, in questo caso con un Iphone, a leggere (in questo caso a guardare). Ti sprona a crederci, a sperare, a guardare con attenzione quello che fai, a comunicare con tutti. A vivere, insomma. Oh, adesso vado. Spero di esserti stato utile: Netflix, 9 euro, The Touch. E anche #sharingdaddy si diverte.

By | 2016-11-04T17:19:25+00:00 agosto 9th, 2016|Sharingdaddy|0 Comments

About the Author:

Sono un papà single e un cronista di strada. E penso che l'elefante si mangi soltanto a pezzettini

Leave A Comment