Sharingdaddy e il fitwalking: ecco lo sport per te

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Sharingdaddy e il fitwalking: ecco lo sport per te

Walking: lo sport per i papà single.

Sheringdaddy al Walkingday

Un selfie a 360° di sharingdaddy al Walkingday

Sto scrivendo il capitolo sulla salute dei padri single nel mio libro e ho scoperto uno sport che può aiutarti. Quale? Semplice, il fitwalking o più banalmente la camminata “veloce”: ti spiego i suoi segreti, provati sul mio corpaccione mollaccioso in una domenica di novembre sotto la pioggia. Capisco che al solo sentire la parola sport ti viene l’orticaria e il tuo portafoglio si mette a piangere. Però ti rivelo due cose: questo sport lo pratichi già tutti i giorni e il tuo portafoglio, per farlo meglio, non lo devi nemmanco toccare.

Ho vissuto una mattinata al Walking day di Milano il 6 novembre 2016 e ho cercato di comprendere come trasformarlo in uno sport possibile per noi papà single che già ci sbattiamo tra mille casini e non abbiamo certo la calma o la serenità per poter programmare un’attività fisica di una certa continuità. Mi sono ritrovato in mezzo a un’umanità varia e colorata.

Con il mio ventre molle e le mie giunture arrugginite non ho fatto esibizioni e non mi sono lanciato in scambi di opinioni i partecipanti più atletici, sentendomi certamente più vicino alle vecchiette con la borsa di plastica sulla testa per ripararsi che ai professionisti del nordic walking o ai salutisti del “su le mani”. Per fortuna ho cominciato a capisci qualcosa grazie alle spiegazioni di un certo Maurizio Damilano, un tipino che ieri è stato campione olimpico di marcia e oggi promuove questa attività che ispira a una migliore gestione del proprio corpo e, soprattutto, della propria testa.

La camminata fa bene alla testa: ecco il segreto di questo sport

Dopo la chiacchierata con Damilano volevo nascondermi in un anfratto dell’Arena Brera, ma mi hanno spinto a viva forza alla partenza. Così, mischiato tra la folla, mi sono ritrovato a camminare veloce, a falcata aperta e a braccia mulinanti, tra dolori inenarrabili di giunture e preghiere ai volontari che mi facessero tagliare il traguardo. Niente, tutti incorruttibili e io non ho avuto altro destino che camminare 8 km e pensare, pensare, pensare. La camminata fa bene all’anima e ti aiuta (incredibilmente). Ho pensato soprattutto a chiedere lumi a Maurizio su come bisogna fare a trasformare le proprie giornate normali in giornate sportive, per fare in modo di recuperare salute fisica ed equilibrio psichico senza versare oboli a palestre per fighetti. Si può fare. Qualche ragguaglio più tecnico sul come si fa, sul quanto si brucia e sui benefici che porta lo fornisce lo stesso Maurizio (nel video).

Adesso non ti resta che mettere un piede avanti all’altro con una certa attenzione. Nel prossimo post sull’argomento ti spiegherò come l’ho fatto io, cosa ha provocato nel mio corpo e quanto ho risparmiato (in trasporti). La vita è tracciata: fai diventare sportive le cose che fai tutti i giorni. E se vuoi, qui sotto, raccontami come va.

 

By | 2017-05-17T15:17:18+00:00 novembre 8th, 2016|Sharingdaddy|0 Comments

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Sono un papà single e un cronista di strada. E penso che l'elefante si mangi soltanto a pezzettini

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