Un caffè live con: ecco il mio format per Facebook

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Un caffè live con: ecco il mio format per Facebook

Caffè Live: un modo nuovo di fare cultura.

Caffè live, ecco la mia strada. In un post di qualche tempo fa avevo parlato di Facebook live e della necessità, per un giornalista freelance di nuova generazione, di padroneggiare alla perfezione questo strumento, a una condizione: avere un format. Ecco il mio: un caffé live. Si tratta di un format su cui ho ragionato molto tempo prima di mandarlo online sulla pagina Facebook del mio progetto #Sharingdaddy: oggi è andato in scena il primo numero, che puoi vedere qui con tutte le sue ingenuità e le sue cose buone.

shixugang / Pixabay

shixugang / Pixabay

La formula? Semplice: cercare un interlocutore nuovo, preparato, serio, ma anche informale, sul tema che contraddistingue il progetto che sto portando avanti. Il copione? farsi invitare a casa a bere un caffé. Il canovaccio? A mano libera, autentico, veritiero, con tre soli elementi a fare da scheletro alla trasmissione. La preziosa bevanda che deve essere fatta e bevuta durante la trasmissione, una domanda sui consigli di vita rispetto al tema, un quaderno per riscrivere una cultura nuova sul tema trattato. Il caffè rende tutto più facile, scioglie la parola, aumenta il calore: ciò non toglie che il caffè faccia anche rima con cultura e sapere, con parola e concetto, con filosofia e commento. Ecco, in un mondo così ci vuole un caffè con persone che ci facciano capire come stanno le cose o ci raccontino la realtà. Ecco, farò questo d’ora in poi.

Un bellissimo viaggio sul Lago

Oggi a ospitarmi è stato lo scrittore e pedagogista Alessandro Curti, autore del libro “Padri Imperfetti”. Per raggiungerlo ho fatto un bellissimo viaggio fino al Lago Maggiore. Il risultato? Una chiacchierata di una cinquantina di minuti di alto valore culturale che ha dato molti spunti sulla necessità di riscrivere completamente le regole con cui si guarda, si descrive e si vive il mondo dei padri. Certo, lo noterai, nel caffé live sono molte le cose da migliorare, ma nelle prossime puntate verranno messe a punto.

Resta il tema generale che deve essere primario per il giornalista che, come te, voglia far evolvere la propria professione in quella di digital content producer: bisogna avere un format originale. In questo articolo qui parlavo di personal branding e della necessità di disintermediare i passaggi tra la notizia, tra la realtà e il lettore o spettatore, creandosi un ruolo da voce indipendente su determinati temi che vada anche al di là della possibilità di pubblicazione su un medium esistente. Tu sei in grado, ora, di essere content producer autonomo, i mezzi per diffondere le tue notizie e crearti un pubblico da monetizzare li hai tutti. Cosa aspetti a fare il primo passo? Io oggi ne ho fatti uno importante. Eccone un estratto, aspetto i tuoi commenti e le tue domande.

 

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By | 2016-12-07T22:34:02+00:00 dicembre 7th, 2016|My Job|0 Comments

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Sono un papà single e un cronista di strada. E penso che l'elefante si mangi soltanto a pezzettini

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