Sharingdaddy: Auguri a tutti i papà che soffrono

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Sharingdaddy: Auguri a tutti i papà che soffrono

Sharingdaddy e il Natale pieno di gioia.

Spero che ti stia capitando la stessa cosa che capita a me: sono contento, senza niente di materiale in mano, senza pacchi da scartare, senza cenoni, panettoni, brindisi, regali, minchiate e auguri finti. Sono contento dell’enorme ricchezza di rapporti, di emozioni e di affetto che ho. Sto passando il Natale con mio figlio e subito penserai: “Che culo Sharingdaddy, c’è chi il Natale non lo passa con i propri figli da anni”. Vero, ma voglio raccontarti cosa mi rende felice e cosa potrebbe aiutarti, anche solo un attimo, a esserlo se già non lo sei. Sono tutte quelle cose che creano sorriso, emozione, felicità con niente. Un gioco, un ballo, la musica, un suono, il sole, la strada, camminare, parlare, ascoltare (soprattutto).

Riempiti il Natale di cose non scontate

Allora lascia stare tutto e riempi ogni angolo del Natale con questo, facendo attenzione a evitare la malattia che ci affligge più di tutte le altre: la malattia dell’io e del luogo comune. Vorrei che il tuo regalo di Natale fosse la possibilità di lasciare a terra ogni pregiudizio, ogni idea confezionata, ogni alibi, ogni difficoltà, ogni frase che comincia con “Io soffro di più…”.

Prova solo a essere felice, a far scaturire un sorriso nel volto dei tuoi figli, anche se non li vedi. Questa è la tua vera rivoluzione papà, anche se vorresti spaccare tutto a causa delle difficoltà che hai dentro e fuori. Se ami i tuoi figli ama e basta, lascia l’odio a chi ha paura di essere orgoglioso di aver lasciato una traccia nel mondo: i figli, appunto. Smetti di parlare male della mamma dei tuoi bambini (auguri anche a voi, mamme), metti di vomitare tristezza, smetti di urlare contro il tuo avvocato, contro la legge, contro i tribunali, contro la sorte.

Smetti per un attimo e riempilo di gioia: gioia perché ci sei, gioia perché i tuoi figli ci sono, gioia perché hai ancora la forza di alzarti e combattere per quello che è giusto.

Guerrieri? No, papà e basta, anzi Sharingdaddy

Sharingdaddy è un modo di essere che guarda oltre. Sharingdaddy è un modo di affrontare le difficoltà dei papà single senza mai piegare la testa all’odio, alla tristezza, alla remissione. Invece di pensare che vorresti menarmi, pensa alle volte che avresti potuto ridere con tuo figlio o con tua figlia e non lo hai fatto. Pensa che ci sono anche i papà che soffrono per un altro motivo. Quale? Quello che vedi qui sotto nel video. Ci sono tanti papà e tante mamme che soffrono perché i loro bambini scarteranno i regali in un Istituto dei Tumori di qualche città. Ecco il messaggio di auguri migliore: se questi bambini sorridono puoi sorridere anche tu. Ne hai la forza, lo so e se non ce l’hai ti verrà. Smettiamola di essere Guerrieri: siamo solo papà. I papà sono molto di più di un semplice guerriero e la parola guerriero non mi piace più.

 

Il Buon Natale migliore a tutti i papà e le mamme che soffrono deve essere questo, può essere questo. Sorridere, questa è l’arma per risorgere e per realizzare i sogni dei nostri figli. Se diffondete il video fate un piacere grande all’Istituto dei Tumori di Milano e a questo progetto qui: ci fan dei soldi. Io e Davide lo abbiamo fatto e ci abbiamo ballato subito. Stiamo ancora ballando, ballate anche voi: e Buon Natale.

foto di Pixabay.

By | 2016-12-24T11:32:33+00:00 dicembre 24th, 2016|Sharingdaddy|0 Comments

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Sono un papà single e un cronista di strada. E penso che l'elefante si mangi soltanto a pezzettini

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