Padri separati in marcia verso un nuovo futuro (storify)

//Padri separati in marcia verso un nuovo futuro (storify)

Padri separati in marcia verso un nuovo futuro (storify)

Padri separati “invadono” Roma.

Ecco un racconto social della giornata di tanti padri separati (e parenti alienati dai bambini) a Roma in occasione del Daddy’s Pride 2017. Ecco la loro forza, la loro memoria il loro sorriso e il loro urlo per chiedere che la cultura della separazione cambi e che dia la possibilità ai bambini di avere, sempre, due genitori e quattro nonni. Al di là di qualsiasi difficoltà che può provocare il fatto che il papà e la mamma si lasciano. Non è una questione di storie, di buoni o di cattivi, è una questione sociale, grave, che sta creando migliaia di nuovi poveri e migliaia di bambini lontani da un genitore.

Rivedere subito la 54/2006.

E’ una questione per la quale è urgente la revisione della 54/2006 che possa portare a un’equa bigenitorialità, a una mediazione obbligatoria nella separazione, a criteri di mantenimento diretto, a una nuova civiltà che permetta a tutti i padri il diritto-dovere di essere padri e a tutte le madri di non dover recitare più forzatamente il ruolo di genitore dominante. I nuovi nuclei famigliari, quelli monogenitoriali, devono poi essere messi in condizione di ritornare alla felicità ed essere aiutati dal welfare nazionale in un modo pari a quello delle famiglie classiche. Senza distinzione di genere.

Il Tribunale di Brindisi e i suoi avversari.

Pochi giorni fa il Tribunale di Brindisi ha iniziato la rivoluzione in via gurisprudenziale dando il via a nuove regole sulla separazione per la sua sezione famiglia. Le puoi trovare in questo documento. Subito si sono levati gli scudi dell’Associazione Avvocati con questo comunicato. Assurdo, strumentale, surreale, completamente staccato dalla realtà: ecco quello che penso, opinione mia. Il problema della categoria dei legali di famiglia è che, fra loro, come in tutte le categorie, ci sono persone che pensano solo al profitto: molta gente marcia sui papà separati e sui loro problemi. Questo fatto, però, impone due ragionamenti: qualcosa sta cambiando, ora dobbiamo cambiare le leggi, adeguarle alla vita reale di queste nuove famiglie. Il secondo ragionamento è che i padri separati devono assumere un nuovo ruolo nella società che non sia quello di vittima sacrificale.

Daddy’s Pride anche oggi e domani e in futuro.

Per questo il Daddy’s Pride deve essere anche oggi, anche domani, anche fra tanto tempo. Fino a quando l’appello di questa marcia di ieri non sarà raccolto e il mondo della separazione non avrà saputo creare un altro modello. Un modello per cui separarsi è doloroso, ma non tragico, un modello in cui un padre e una madre che si lasciano non diventino subito nuovi poveri o parti in guerra. I padri separati devono diventare parte attiva in questo progetto e uscire dalla condizione di vittime nella quale li relegano la politica, le lobby che ci guadagnano, le convenienze particolari. Per farlo, però, hanno bisogno di una revisione delle leggi esistenti, cappio grazie al quale molti papà separati finiscono in strada. Ecco perché anche oggi rinnovo l’appello alle autorità, affinché agiscano per cambiare questa situazione e per ridare ai bambini due genitori e quattro nonni.  Ecco uno Storify approfondito della manifestazione e delle richieste dei papà separati.

 

By | 2017-03-20T14:00:32+00:00 marzo 20th, 2017|Sharingdaddy|0 Comments

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Sono un papà single e un cronista di strada. E penso che l'elefante si mangi soltanto a pezzettini

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