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Condivide et Impera: Bandiera diventa necessario


Francesco Facchini
Condivide et Impera: Bandiera diventa...

Condivide et Impera: uno strumento indispensabile.

Ho conosciuto Rudy Bandiera e, quando l’ho visto, ero emozionato come la prima volta che ho visto Franco Baresi, mio idolo da bambino. Vabbé, dai, scherzo Rudi: un po’ meno… Era lì davanti a me in una libreria di Milano e allora sono andato di corsa a prendere il suo ultimo libro, “Condivide et Impera” edito da Mondadori, per farglielo firmare. Condivide et Impera è uno strumento indispensabile e ora ti spiego perché, ma prima ti faccio vedere la chiacchierata che ho fatto con Rudy sul libro.

Devo dirlo: visto il libro ero prevenuto.

Essendo modello “Codice Montemagno“, un libro che non ho preso perché mi ha deluso nell’atto dello sfogliarlo, non volevo restare, da lettore, fregato. Già, perché a mio avviso il libro del geniale Montemagno è stato una “fregatura”, non me ne voglia il diretto interessato, per quel suo layout imponente e vuoto, non denso e importante come speravo. Caratteri grandi, frasi messe lì, una specie di libro fatto di nulla, fatto di cose già dette e già fatte. Per il libro di Bandiera, invece, il pericolo non c’è perché Rudy fa alla grande il suo lavoro che è quello di raccontarti come si crea una community, come si vende nel web, come si costruisce un brand, soprattutto se quel brand sei tu.

Rudy Bandiera è un amico necessario.

Una specie di strumento necessario, una nuova bibbia, dopo le “42 Leggi del digital carisma” che Rudy ci infila nello zainetto, scrivendo con uno stile chiaro frasi dense, utili e documentate. Bandiera è un architetto del mondo web italiano e delle sue connessioni e il suo ultimo libro è un maledetto must have. Mi sa che la prossima volta che lo vedo gli chiederò di fare una foto con il braccio alzato, come quella di Baresi che chiamava il fuorigioco anche quando non c’era (e tutti gli arbitri lo fischiavano). Bandiera è uno dei miei idoli di bambino, un idolo che parla chiaro e dice cose utili. Appello ai mojoer: comprate questo libro, è uno strumento necessario. Insomma, lo ripeto: Bandiera è necessario.

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