Glocal Fest: Voglio fare il freelance replica a Varese

//Glocal Fest: Voglio fare il freelance replica a Varese

Glocal Fest: Voglio fare il freelance replica a Varese

Essere freelance: una questione molto… mojo

Chi fa mobile journalism e, più in generale, chi si occupa di innovazione nel giornalismo, deve dedicarsi alla città di Varese nella parte finale di questa settimana. Da oggi a sabato, infatti, va in scena proprio nel capoluogo dell’Alta Lombardia, il Festival Glocal (www.festivalglocal.it), rassegna sui temi del giornalismo organizzata da Varesenews e giunta alla sesta edizione. E’ una “place to be” per molti temi che riguardano anche il mobile journalism e l’essere freelance. Questo festival è una realtà che voglio vedere da vicino. Posso anticiparti che ti  posterò alcuni spunti attorno ai temi che desidero seguire. Intanto ti accenno al programma, in chiave “mojo” e freelance.

I 20 anni di Varesenews.

Per Varese questa sesta edizione del Glocal Fest è importante visto che coincide con il ventennale della testata che lo organizza. Sto parlando di Varesenews, sito magistralmente diretto da Marco Giovannelli.  “”La sesta edizione di Glocalnews è importante per noi – ha affermato il direttore lunedì 13 novembre 2017 presentanto l’evento alla stampa –   per noi perché segna un momento di passaggio e allo stesso tempo un  traguardo importante. Vent’anni fa nasceva il nostro giornale, il primo quotidiano digitale della provincia di Varese. Questa sesta edizione  di Glocalnews risente molto di questa ricorrenza. Al centro del festival la parola Glocal che tiene insieme Globale e Locale: per noi è questa la realtà del web”.

Gli spunti per mojo e freelance

Si comincia oggi alle 14 con “Dieci temi da tenere d’occhio per il presente e il futuro del giornalismo e della comunicazione digitale” dove si parlerà di temi come “Intelligenza artificiale, algoritmi, regole di Internet, robot, finanza, mappe, fake news, realtà e percezione, modelli di business”. Dalle 16 alle 18 io seguirò “Business model tra giornalismo locale e comunità” perchè uno dei miei obiettivi principali è quello di cogliere spunti economicamente rilevanti per la professione, anche se sotto la lente che può avere il freelance nel guardare le cose. Non ti faccio accenno a luoghi e indirizzi dei vari eventi perché per sapere tutto ti basta cliccare sui link.

Poi penso sia il caso di dare uno sguardo a “Per comunicare l’azienda serve un giornalista?“, perché il brand journalism per il freelance (specialmente mojo). Il 17 novembre, invece, si può cominciare da questo evento alle 11: “Giornali, giornalismo e giornalisti: un mondo in rivoluzione?“. Almeno dal titolo non comprendo benissimo quello di cui si parlerà, ma il parterre dei presenti è entusiasmante. Il racconto della ONA 2017 tenutasi a Washington sarà il mio obiettivo delle ore 14 del 17 novembre, mentre alle 16 vorrei tanto scappare a sentire questo “Giornalismo di approfondimento tra digitale e piattaforme video“.  Alle 18 si potrebbe concludere con questo “Video per i social” e non credo di doversi stare a spiegare il motivo.

Voglio fare il freelance replica a Varese.

Dopo il successo avuto in Regione Lombardia lo scorso 16 settembre, il corso “Voglio (devo) fare il freelance” replica a Varese il 18 novembre. Sono stato invitato a fare un breve speech sul mobile journalism come opportunità professionale e ho accettato, come sempre, con piacere. Però vado di sicuro anche a dare un saluto alla mitica mojoer Rosa Maria Di Natale a questo evento: “Giornalismo, un’impresa“. Insomma, se sei freelance e mojoer il 16-17-18 novembre devi venire a Varese.

 

By | 2017-11-14T10:56:38+00:00 novembre 16th, 2017|News|0 Comments

About the Author:

Sono un papà single e un cronista di strada. E penso che l’elefante si mangi soltanto a pezzettini

Leave A Comment