Papà blogger: il nuovo Sharingdaddy 2018? Pedaloso, didattico e utile

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Papà blogger: il nuovo Sharingdaddy 2018? Pedaloso, didattico e utile

Finalmente ho trovato il mio posto da papà blogger.

Scegliere un progetto online, per me, è sempre un percorso di scoperta. Quando ho cominciato a parlare di genitorialità maschile in questo mio blog l’ho fatto perché stavo percorrendo le strade della separazione da mia moglie e della trasformazione della mia vita in quella di un papà single con contratto part time al 50%. E’ stato bello, importante, ma mi ha anche fatto comprendere che il mio posto sul web, da papà blogger, non era fra i papà separati di cui, a un certo punto, ho anche cominciato a non condividere le posizioni, la letteratura, il modo di comportarsi in senso digitale.

Da quel momento ho fatto qualche passo, o meglio qualche pedalata in avanti, come avevo annunciato qui e come ho fatto in questo caso. Ho poi solo accennato ad alcuni altri argomenti di un certo interesse come questo, ma non sono riuscito a trasformarmi come volevo in un papà pedaloso ed ecologico… Ti spiego il motivo: non sono stato fisicamente bene.

Il 2018 però, mi porta ad altre scelte.

Scegliere il proprio posto, il proprio progetto, non è facile. Tuttavia ho finalmente trovato la collocazione dove far stare questo papà blogger qui. Intanto dico che tornerò appena possibile sulla bici proprio perché mi farà guarire dai miei problemi. Mi servono ancora un paio di passaggi poi ne riparliamo al volo. Quindi pedaloso non lo sono ancora diventato, ma non rinuncio al progetto. Il 2018, però, mi porta a fare anche altre scelte.

Prima il bello, poi il brutto dal vostro papà blogger.

L’incontro con i Genitori Digitali è stato folgorante perché ho capito che papà blogger voglio essere. Voglio raccontare, stimolare, educare, far vivere e far apprezzare la straordinaria bellezza del web e le possibilità che nasconde per un percorso adatto a genitori e bambini: insieme. Si, voglio fare da papà blogger una sana educazione digitale improntata al positivo, al bello, al prezioso, al magico del web. Verificando con esperti la bontà dei percorsi e delle cose che sceglierò. I Genitori Digitali saranno per me un punto di riferimento, ma se volete un educatore digitale che passi le sue ore a chiacchierare parlando di divieti nel web, di paure, di morti, di cose che non si fanno, beh, avete sbagliato indirizzo. Voglio fare educazione digitale e parlare di vita digitale concependo il tutto dalla parte positiva, guardando prima il bello e poi il brutto. Perché? Semplice: perché tutti fanno il contrario. E io di questo sono stufo.

Ultima cosa l’utilità.

Ho deciso che la mia pagina Facebook Sharingdaddy e il mio account twitter Sharingdaddy saranno anche il luogo in cui metterò video, foto, audio e testi su cose utili per i genitori single come me. Gite, posti, eventi, appuntamenti, città, percorsi, gite, consigli su alimentazione, giochi, libri. gadget, ma anche aiuti per il lavoro, per la scuola, incontri, meeting. Tutto quello che può effettivamente dare una mano ai genitori single come me. Uomini o donne che siano. Senza barriere, senza lamenti, senza luoghi comuni o mistificazioni.

By | 2018-01-05T21:48:56+00:00 gennaio 4th, 2018|Sharingdaddy|0 Comments

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Sono un papà single e un cronista di strada. E penso che l’elefante si mangi soltanto a pezzettini

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