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Italian Mojo chiude


Francesco Facchini
Italian Mojo chiude

Ci ho provato, non ci sono riuscito

Per valorizzare questo progetto di diffusione del mobile journalism ho sempre pensato che l’aspetto associativo fosse determinante, al fine di dare ai colleghi interessati alla materia un posto “virtuale e reale” dove vedersi, confrontarsi, crescere. Per mesi quel luogo è stato l’Associazione Italian Mojo che ho presieduto con orgoglio e nella quale ho creduto fermamente. Ringrazio tutti coloro che si sono associati a questo sodalizio e tutti coloro che lo hanno reso prezioso con il loro apporto, chi ha partecipato ai corsi e ai meet up.

Da qualche tempo, però, i membri del direttivo dell’associazione si sono resi conto che le difficoltà di questo periodo, la fluidità del lavoro e degli impegni, la fatica del portare avanti le proprie carriere, hanno, di fatto, ricacciato in basso nella scala degli interessi, il lavoro associativo. 

La responsabilità di questo insuccesso è totalmente mia perché non sono riuscito a creare il gruppo di lavoro necessario, prima di mettere in piedi l’associazione stessa, ma ho pensato che Italian Mojo, una volta nata, sarebbe stata catalizzatore di interesse automatico. Non desidero in questa sede fare discorsi più profondi sullo spirito associativo che non è mai nato. Penso che ognuno di noi protagonisti di questa esperienza, bella, debba farlo da solo un piccolo esame di coscienza. Voglio soltanto ringraziare Andrea Fontana, Fabio Ranfi, Sabrina Della Valle e Fabio Benati per l’apporto dato a questo sogno che si è infranto. Grazie anche a tutti i soci.

Italian Mojo, quindi, chiude. Metterò la mia energia nel progetto professionale e nella didattica, nel mio servizio su Patreon e nelle attività accademiche che stanno per iniziare. Se Mojo Italia, la comunità di Roma, ha bisogno del mio aiuto volentieri lo darò per far crescere il movimento. Spero di essere stato utile, tuttavia, a far conoscere il mobile journalism e la sua filosofia che, piano, piano, inesorabilmente, cambierà la professione giornalistica. 

Francesco Facchini

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Comments

  • Giovanni Venditti

    In bocca al lupo, a Roma hai ricevuto molta simpatia e considerazione.

    • Article Author
    • Rispondi

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