Mese: Aprile 2021

  • Social media e mobile: ecco il mix per rilanciarsi

    Social media e mobile: ecco il mix per rilanciarsi

    Social media e la Mobile Content Creation: ecco la cassetta degli attrezzi per il rilancio di carriera e business.

    Afol Metropolitana, agenzia per il lavoro della Lombardia, mi ha incaricato di sviluppare un progetto che, per me, si è rivelato una grande occasione. Si tratta di un corso sull’uso del web e dei social media come strumenti per il rilancio dei progetti professionali e di business. Il corso è finanziato dalla Regione Lombardia .

    Il collegamento tra social media e telefonino

    Il corso, strutturato in 10 giornate da 4 ore l’una, è stato creato come una sorta di laboratorio. Il tutto per dare ai professionisti e ai lavoratori competenze utili e operative. Così potranno trasformare le piattaforme sociali in strumenti strategici per la costruzione di un progetto professionale o per il rilancio della carriera. Non sono un social media manager e nemmeno un social media strategist. Ho offerto ad Afolmet la prospettiva di mettere insieme l’uso dei social con le potenzialità di produzione di contenuti che ha lo smartphone. L’ho fatto perché volevo dare strumenti veri ai partecipanti.

    I contenuti giusti per i social media

    Questa unione è stata favorevolmente recepita. Si è trasformata in un percorso didattico che sta creando una nuova consapevolezza tra i lavoratori presenti. Insomma, insieme abbiamo conosciuto a fondo i meccanismi dei social media e stiamo per attraversare quelli della Mobile Content Creation. Con il linguaggio “mobile” i corsisti potranno produrre i contenuti giusti per “dar da mangiare” ai loro social network. Nel modo più corretto, con un racconto coerente e consistente del loro percorso professionale o dei loro progetti.

    La collaborazione con Afolmet

    Questa collaborazione con Afolmet ha un significato profondo. Mi sta dando la possibilità di verificare che la Mobile Content Creation può essere utile a tutti. Dall’esperto di marketing all’artista, dall’ingegnere alla mediatrice sociale. Conoscere e usare le piattaforme social per creare un racconto del proprio progetto e della propria carriera è determinante. Farlo con la forza di uno smartphone è immediato, particolare e poco costoso perché è un oggetto che abbiamo in mano tutti i giorni. Si tratta della penna del ventunesimo secolo, quella con la quale si possono scrivere tutti i percorsi di una vita di lavoro. Per arrivare a risultati migliori e alla piena espressione del proprio valore.

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    Il consulente nello smartphone

  • Il consulente nello smartphone

    Il consulente nello smartphone

    Il ruolo del consulente mi piace sempre di più.

    In questi anni la mia figura professionale è cambiata, arrivando a essere quella di uno che studia e suggerisce progetti di comunicazione. Con l’aiuto dello smartphone e di tutto quello che di buono questo strumento può creare. Mi rende felice in particolare modo una cosa dell’essere un consulente: l’idea di guardare e raccontare, in anteprima, il futuro di coloro che si rivolgono a me, anche per un semplice aiuto. In questi mesi ho visto molti professionisti e molte aziende cambiare strada grazie ai loro valori e ai miei consigli. Ora, però, cerco di fare di più.

    Il ruolo del consulente? Incidere tutti i giorni

    Penso con convinzione che il ruolo del consulente sia quello di mettersi dalla parte del cliente, capire le sue esigenze, salvaguardare i suoi interessi, rendere chiare le strade dei suoi progetti e incidere. Tutti i giorni. Per questo go pensato che, per essere davvero un consulente coerente con i miei valori e con i miei studi, dovevo entrare negli smartphone di chi si rivolge a me. Per essere presente, per rispondere alle domande, per essere nello stesso tempo strumento e braccio, mente e azione.

    Per questo motivo ho rivoluzionato i servizi della piattaforma Algoritmo Umano, iniziando la strada che porterà quel luogo virtuale a essere un posto dove chi fa domande trova risposte, strumenti e spunti per rilanciare i suoi progetti e disegnare un altro futuro. Con la possibilità di farmi domande e di contare sulla mia presenza. Tutti i giorni.

    La membership AU Premium

    Con questo pensiero ho inventato la membership AU Premium della piattaforma Algoritmo Umano. Se vuoi capirne i contenuti clicca sul link qui sotto.

    https://www.algoritmoumano.it/2021/04/07/cose-la-membership-au-premium/
    Le caratteristiche della membership per aderire ad Algoritmo Umano.

    Con questa membership, quindi, potrai aderire a tutti i momenti di formazione e di incontro proposti dalla piattaforma, ma potrai anche entrare su una piattaforma dedicata alla consulenza per potermi fare delle domande sulle problematiche che incontri seguendo i tuoi progetti, nati magari dagli spunti che ti consegna il mio lavoro. Voglio incontrarti, sapere dei tuoi problemi, sentirti fare domande e cercare di darti risposte. Insomma, un consulente di comunicazione mobile che è presente nei tuoi giorni. Basta prendere lo smartphone per trovarlo.

  • Membership, media e smartphone: ecco il futuro

    Membership, media e smartphone: ecco il futuro

    Creare membership, parlare attraverso lo smartphone: ecco il futuro dei media.

    Studiando la Mobile content creation, in questi anni, ho studiato anche l’evoluzione dei media. Le parole strategiche per creare informazione di successo, nel 2021, restano due, almeno a mio modo di vedere: membership e smartphone. Lo dicono gli esempi di successo, lo dice l’evoluzione del telefonino per il quale il presente e il futuro è quello di una macchina totale. Specifico meglio: lo smartphone è passato da finestra dalla quale guardare il mondo a chiave per aprire le porte del mondo.

    La membership e il concetto di valore della conversazione

    L’ho già detto tempo fa, quando ho pubblicato su questo blog un’intervista a Kathie Vanneck-Smith, co-fondatrice di Tortoise. uno dei medium di maggiore successo di questi ultimi tre anni. Se i media vogliono creare valore economico, devono pensare alla conversazione con i loro lettori. Devono trasformarli in membri fondatori di una comunità attorno a dei valori e a dei temi. Ecco il concetto di membership per i media.

    Il lettore deve pensare di essere importante, di valere e di essere sentito, ascoltato, capito. La membership dei media, quindi, si deve basare sui valori condivisi che si sviluppano con contenuti utili, importanti e impattanti per chi li legge. L’epoca dei media di massa è finita da un pezzo, bisogna solo rendersene conto.

    C’è solo un modo per essere importanti per i lettori: dialogare con loro. Il mezzo e il posto migliore per fare questa conversazione è lo smartphone. Ecco perché la seconda parola importante per creare media di successo è smartphone.

    La mia membership, il mio smartphone

    Sono abbonato a due soli media: il già citato Tortoise e theSkimm. Hanno alcune caratteristiche comuni. Eccole:

    • Hanno siti semplici con pochi contenuti di qualità
    • Hanno una app di qualità eccezionale basata sull’interazione con il lettore
    • Creano eventi di valore (incontri, corsi, webinar)
    • Contengono contenuti multimediali (audio, video, testi, foto)
    • Interagiscono con i telefoni dei lettori (perfino con i loro calendari personali)

    Con queste caratteristiche ti sarà facile pensare al motivo per cui ho acquistato la membership volentieri. Semplice: questi media sono importanti per me perché mi fanno sapere e capire cose che gli altri media non mi fanno sapere e capire. Secondo: questi media mi parlano e io parlo a loro. Per questo sono importanti.

    I vecchi media e gli smartphone media

    Il mondo dei media tradizionali deve staccarsi dai suoi modelli, ma per molti sarà impossibile. L’innovatore del mondo dei media Francesco Marconi sta tracciando da tempo la via e bisogna seguirlo. L’epoca del prodotto giornalistico “one fits for all” (uno va bene per tutti) è terminata. Dai media devono uscire prodotti giornalistici che vadano bene per una comunità (combattendone eventuali bias cognitivi) o addirittura media responsivi alle diverse esigenze di ogni lettore. A base di Intelligenza artificiale.

    Vuoi approfondire il discorso? Clicca qui.

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