Che cos’è il FacLab e perché non è la solita piattaforma di corsi

Professionista in ufficio che interagisce con un'interfaccia olografica sull'intelligenza artificiale
Trasparenza IA
Nessuna IA

Lo scritto è tutto mio.

Trasparenza IA
Immagine IA

Gemini ha creato questa immagine pensando a una studentessa del FacLab che si ritrova a lavorare con l’IA nel modo più adeguato.

Il metodo giusto, il metodo FacLab

Con l’intelligenza artificiale che sta riscrivendo completamente ogni tipo di lavoro e ogni tipo di interazione delle persone, la vera questione è cercare di affrontare questo grande e rivoluzionario argomento con un metodo.

Io ne ho creato uno: il metodo FacLab.

L’importante non è inseguire una sequenza infinita di annunci o rincorrere l’ultimo modello più performante, ma sviluppare un approccio strategico e integrato. Per costruirmi una cultura e delle competenze sull’intelligenza artificiale e per usare tutto questo nel mio lavoro, io non sono rimasto incastrato nei modi strumentali con cui l’IA viene comunicata in questo scorcio della sua storia. Mi sono creato un modo per affrontarla, per capirla, per usarla e poi anche per divulgarla. E ho fatto di più…

Già: ho sviluppato un metodo di insegnamento dell’intelligenza artificiale e poi ho anche creato un luogo digitale dove questo modo di insegnare l’IA potesse avere il suo approdo più naturale e potesse svilupparsi nella maniera migliore. Si chiama FacLab e non è banalmente una piattaforma di corsi.

Che cos’è FacLab?

FacLab, al quale accedi cliccando qui, è una progressive web application che ospita una piattaforma con base web di formazione professionale customizzata. FacLab non è una semplice piattaforma di corsi: è nata da una riflessione tanto semplice quanto fondamentale. Oggi la formazione, specialmente quella digitale, è quasi sempre concepita on demand, come una catena di montaggio di video pensata per erogare nozioni piuttosto che trasferire vere competenze.

Con FacLab ho voluto creare un vero e proprio ecosistema di apprendimento che include:

  • lezioni live;
  • lezioni registrate;
  • slide per assimilare i contenuti;
  • quiz per verificare l’effettiva preparazione.

A tutto questo si aggiungono strumenti di tracciamento — come report, rendiconti e registri — per permettere a ciascuno di sapere sempre a che punto è del proprio percorso, cosa ha completato e cosa deve ancora fare.

Ma l’aspetto più importante è un altro: FacLab è un ambiente digitale progettato per garantire un’interazione diretta con me. L’obiettivo è far sentire la mia presenza anche a lezione finita e ben prima di quella successiva.

In altre parole, quando passi dalla teoria alla pratica e ti scontri con le prime difficoltà reali, FacLab ti tiene a portata di messaggio: puoi scrivermi per risolvere qualsiasi problema, piccolo o grande, nel preciso momento in cui metti alla prova sul campo ciò che hai imparato. Che te ne pare?

I tre piani del FacLab

Innanzitutto chiarisco che entrare nella piattaforma è gratuito. Per farlo ti chiedo i dati che mi servono a capire meglio chi sei e come posso aiutarti. La membership di FacLab ti offre subito possibilità di guardare cosa stiamo facendo nella piattaforma (corsi, webinar ed eventi in arrivo), ma anche l’opportunità di avere un tutor conversazionale AI e una messaggeria diretta con me. Infine c’è una pagina per prenotare una consulenza.

Gli studenti “Academy” sono inseriti in corsi “basic” che hanno il programma, le slide di approfondimento scaricabili, la bacheca di gruppo, il registro delle presenze. L’attico (dai si fa per dire) è quello degli studenti evolution che, oltre ad avere a disposizione quello che hanno gli studenti Academy hanno anche:

  • Lezioni in diretta in aule virtuali
  • La registrazione delle lezioni
  • I quiz di approfondimento
  • La messaggeria diretta con me che gli studenti di base non hanno a disposizione
  • il registro con i dati di partecipazione.
  • I sondaggi per partecipare alle decisioni di customizzazione dei corsi.

La stagione del FacLab parte ora

Da oggi il laboratorio entra nella sua stagione più piena, e la porta è aperta a tutti. Si comincia con gli incontri live gratuiti: un’ora, un tema concreto, zero fuffa. Il primo è il 23 ottobre — “Come l’IA ti cambia la vita professionale (e come restarne protagonista)“: tre cose pratiche per smettere di subire l’intelligenza artificiale e iniziare a guidarla, qualunque sia il tuo mestiere. A ruota arrivano gli appuntamenti su IA e impresa e i verticali, come l’audio usato come materia prima della comunicazione.

E poi ci sono i due percorsi che tengono insieme tutto il resto: AIxPRO (gennaio–febbraio 2027), per padroneggiare davvero gli strumenti dell’IA nel lavoro, e Imprenditore di te stesso nell’era dell’IA (marzo–aprile), per chi vuole costruire un futuro da libero professionista con un metodo, non con l’improvvisazione. Ma non serve aspettare i corsi per entrare: ogni incontro gratuito è già una porta d’ingresso al laboratorio.

Vuoi scroprire tutto con calma? Ti aspetto qui, sulla porta del FacLab.


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