Mobile content creation: il mio progetto cambia


Francesco Facchini
Mobile content creation: il mio progetto...

Il mio sito cambierà volto e il mio progetto cambierà casa

Il sito che stai leggendo si appresta a cambiare. Molto. Fino a oggi è stato la mia casa e la casa del mio lavoro di divulgazione del mobile journalism e della mobile content creation. Da oggi non lo sarà più e ora ti spiego perché.

Non lo sarà più perché, dopo anni di scritti di divulgazione sulla materia della mobile content creation, ho deciso di ridare al sito www.francescofacchini.it la sua collocazione più naturale. Da oggi in poi, infatti, sarà solo la mia casa e la mia vetrina professionale, il sito di presentazione e di spiegazione del mio lavoro come mobile content creator, come consulente, come formatore, come innovatore nel mondo dei media e nella comunicazione per le aziende. Qui, d’ora in poi, troverai il professionista Francesco Facchini, i suoi progetti e i suoi clienti, i suoi impegni e il suo portfolio (a proposito, hai visto che ho iniziato a crearne uno? E’ nel menù).

Il percorso di questo progetto, quindi, muta, cambia direzione. L’ho capito a Galway, durante le pause dell’ultimo Mojofest, nei momenti di silenzio davanti all’oceano, durante i quali mi sono guardato da fuori e ho visto una bella immagine ancora non chiara. Ecco, è arrivato il momento di definirla e di dare a tutte le mie manifestazioni la loro collocazione, lasciando questo sito alla sua funzione naturale. Quale? Quella di far capire chi sono, che lavoro faccio e cosa posso fare per te.

Caro italiano ti lascio

Ci sarà un momento di transizione per questo sito, nel quale magari si faticherà a trovare l’orientamento. Tutto il materiale sulla mobile content creation e sul mobile journalism prodotto finora resterà qui, sia in italiano sia nella sua versione inglese, che puoi trovare cliccando sulla bandiera inglese nel menù. Vedrò di rassettare casa, di riordinare i cassetti, di mettere tutto a lustro affinché tu possa trovare quello che cerchi, in lingua italiana. Dammi solo un po’ di tempo.

Ti comunico che da oggi in poi scriverò di mojo e di mobile content creation altrove e solo in inglese, sviluppando un progetto che si chiama “The Mobile Side”, il lato mobile.

Un punto di riferimento.

Del giornalismo, della creatività, dell’economia, del mondo. Scriverò in inglese in un progetto che avrà un suo sito, per ora in costruzione, il quale punta a diventare il punto di riferimento delle pubblicazioni che parlano di mobile content creation a livello internazionale. Di più non voglio dirti di questo progetto, che sto realizzando col collega Fabio Ranfi. Sta nascendo come un flusso di pensieri e azioni.

L’unica cosa che ti assicuro è questa: ogni pubblicazione su quella piattaforma avrà un eccellente livello qualitativo e sarà dentro un progetto che desidera avere connotati alti. Nel tempo verrà poi sviluppata una alta interazione e una esperienza multimediale attiva che possa far definire The Mobile Side come uno scibile di chi fa creatività e comunicazione di ogni genere con strumenti mobili.

L’evoluzione di un progetto

Ho preso la decisione di creare un luogo diverso per la materia perché questo progetto deve evolvere ancora molto prima di diventare parte determinante del mondo dei media italiani e internazionali. Lo ha fatto capire chiaramente la difficoltà di Mojofest. In quell’articolo dicevo che possiamo andare avanti o chiudendoci nei nostri piccoli business e vedendo come va, oppure diventando qualcosa di più. Ho scelto la seconda strada, ho scelto di creare qualcosa che sia una casa virtuale per la mobile content creation e per chi se ne interessa.

Le cose fatte, le cose da fare

Ho fatto molte cose in questi tre anni. Ho insegnato in università, ho prodotto reportage, ho fatto il consulente per aziende editoriali, servito studi professionali, fatto lo speaker in eventi nazionali e internazionali, progettato format per istituzioni, realizzato prodotti creativi per brand. Sento di aver creato un certo movimento, ma quel movimento non può continuare a stare sotto la cupola di un sito che porta il mio nome.

Deve avere una sua casa e questa casa sarà The Mobile Side. Le cose da fare sono ancora molte. Te ne anticipo due: bisognerà creare consapevolezza che il mobile aiuta a fare business e sta cambiando i modelli economici del mondo dei media. Bisognerà esplorare il futuro che è fatto di dispositivi certamente diversi (wearable) e di linguaggi nuovi come la Artificial Intelligence e la Augmenter Reality. Anche lì dovremo fare molto, anche in questi campi potrai scoprire molto con The Mobile Side.

Cosa potrai trovare qui

Su questo sito, quindi, troverai me. Se vuoi che il mio telefonino sia al tuo servizio, se vuoi scoprire come si fa, se vuoi una consulenza, un consiglio, un preventivo, questo è il posto dove trovarmi. Non temere, ti parlerò in italiano.

The mobile side of the world

La mia divulgazione, però, passa nell’altro lato del mondo, il Mobile Side. Presto avrai notizie, presto nascerà il sito, presto sorgerà questo ponte tra i contenuti e la cultura della mobile content creation e chi la vive. Un luogo di incontro, reso senza confini dalla lingua inglese. Qualche giorno e apro casa nuova. Un saluto.

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