Lunghezza dei video: il grande azzardo di Mojo Days


Francesco Facchini
Lunghezza dei video: il grande azzardo di...

Lunghezza dei video: ne vogliamo parlare?

La lunghezza dei video sul web è un aspetto del mobile journalism che mi ha sempre appassionato, ma non ne ho mai parlato sulle colonne di questo blog. Spesso ripetendo che, per quanto riguarda i video e la loro lunghezza non seguo più le auree regole del marketing e della maniacale attenzione ne confronti di tutti quei meccanismi tecnici che praticano la coercizione nei confronti di chi guarda. Non voglio più sentir parlare, da qualche periodo, delle leggi dei 3 secondi iniziali nei quali ci si gioca tutto o dei 35-40 secondi nei quali la curva dell’abbandono del video, da parte dello spettatore, si impenna. Mi sono stufato di tutto questo perché considero la cosa uno sterile dibattito e un modo di considerare l’internauta alla stregua di un rincoglionito senza gusto e capacità di giudizio.

L’unico criterio che dovrebbe sorreggerci

C’è una sola legge che dovrebbe governarci ed è quella della bontà della storia o del contenuto in generale. Dovrebbe sorreggerci la cura del particolare, l’osservazione della coerenza della storia, la gestione delle emozioni, l’alternarsi di campi per mantenere l’attenzione alta. Lo ripeto: dovrebbe sorreggerci la bellezza e la bontà del racconto. La lunghezza del video dovrebbe, di conseguenza, essere un fattore secondario al servizio del racconto stesso: i racconti dovrebbero, infine, durare il tempo necessario a farli comprendere fino in fondo.

Il grande rischio

Il grande rischio me lo sono preso di persona, per vedere se comincia a cambiare la storia per cui la lunghezza dei video non dovrebbe oltrepassare certi canoni. Con il team di Mojo Days ho realizzato questa storia che è un long tail form e voglio sapere cosa ne pensi. Mettiti comodo e guardala. Poi, se ti va, lasciami un commento sul video e sulla sua lunghezza, che supera gli 11 minuti. E’ un rischio, ma spero che dietro questo azzardo ci sia una notizia. Vuoi sapere quale? Spero che lo spettatore di internet voglia cominciare, indipendentemente dalla lunghezza dei video, a vedere cose belle.

La storia di Paolo è la storia di un uomo che ha deciso di fare diventare realtà i desideri di tanti bambini piccoli e grandi. La storia di Paolo è la storia pura di un’impresa antica in un mondo moderno, di un lavorar di mani analogico che vive e cresce grazie al digitale. È la storia di una magia che fa uscire dai cuori di chi entra nel suo negozio proprio quella sensazione intensissima di essere, per un istante, in uno stadio pieno con dei bellissimi colori addosso, pronto a fare quel gol che vale una vita. Noi di Mojodays ci siamo fatti prendere la mano e abbiamo messo dentro questo video una serie infinita di perle e di sorprese. Sedetevi, mettetevi comodi ed entrate dentro un laboratorio magico, dove i sogni diventano realtà.#storiedaltelefonino. Ecco a voi il giorno di Sartoria Sportiva di Calcio Retrò Milano

Pubblicato da Mojodays su Venerdì 14 dicembre 2018
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