Insta360 One: la videocamera immersiva che trasforma tutti in pro

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Insta360 One: la videocamera immersiva che trasforma tutti in pro

Insta360 One: una creatura che cambia tutto.

Dal pomeriggio di oggi il lancio della Insta360 One, nuova creatura dell’azienda di Shenzhen famosa per la Insta 360 Nano di cui ti ho molto parlato, è diventato ufficiale. Si tratta di una videocamera a 360 gradi che rappresenta l’anello di congiunzione tra il mondo consumer e i produttori di contenuti immersivi professionali. La company cinese sta cercando di fare qualcosa di straordinario e, dalle immagini e dalle notizie che sono arrivate fino in Italia, sembra possa riuscirci proprio con la Insta360 One. Di cosa sto parlando? Della missione di rendere la produzione di video immersivi facile e accessibile a tutti.

Una “bestia” alla portata dei consumatori.

E’ una 360 che può fare video e foto a risoluzione 4k, ha una macchina fotografica da 24 megapixel in grado di arrivare al raw, può andare in livestreaming su tutte le principali piattaforme ed essere comandata via bluetooth (novità rispetto alle pari livello). Può lavorare in plug-in sul telefono (per ora solo iOS, ma è già stata annunciata la versione Android, in subacquea con la apposita case impermeabile venduta a parte (impermeabile IP68 fino a 30 metri), in remoto o da sola. E’ una bestia dalle specifiche molto potenti (70 minuti di registrazione in continuo prima che si scarichi), ma ha la capacità di rendere facili le cose a tutti. Prima di addentrarmi nelle novità di livello mondiale, tuttavia, ti dico una cavolatina simpaticissima e ti riferisco le parole del capoccia di Insta rilasciate oggi ai media. Parole che fanno pensare.

La cazzatina simpaticissima.

Quando attacchi la Insta360 One a un selfie stick la camera lo cancellerà dalla foto stessa dando l’impressione di eseguire delle foto aeree, funzione che, te lo racconterò fra un po’ diventerà “wow” in un particolare effetto di cui è dotata la camera stessa. Ecco, invece, le parole del Ceo e Fondatore dell’azienda che dal 2014 si è messa in testa di portare i video a 360 gradi a livello del pubblico consumer. “La Insta360 One – racconta JK Liu – è il risultato degli sforzi che abbiamo fatto per mettere a disposizione del pubblico una videocamera professionale che fosse in grado di avere caratteristiche “pro”, ma anche di essere il più facile possibile da usare. Pensiamo di esser riusciti a creare un prodotto rivoluzionario che, tra l’altro, con l’esclusiva feature Free Capture cambierà per sempre il mondo della ripresa video”.

Free Capture: un’innovazione pazzesca.

Free Capture è una delle due novità della Insta360 One e rischia di mandare gambe all’aria tutti i già gracili studi che ho fatto sul 360 gradi introducendo un altro linguaggio pazzesco nel modo di creare video. Di cosa si tratta? Ecco qui, te lo spiego con un video.

 

 

Hai capito? Ok, te lo dico anche a parole, per essere sicuro che ti sia chiaro. Piazzi la camera in mezzo alla scena, la fai partire e lei va. Tu, poi, in montaggio, con la funzione Free Capture, puoi andare a prenderti gli estratti del tuo video a 360 gradi, possibilmente girato in 4k, per editarli trasformandoli in un video lineare alto 1080. Ancora non ci credi, vero? Può cambiare per sempre la percezione del montaggio di un video.

L’effetto Bullet Time.

Nella confezione della Insta30 One c’è anche un resistentissimo cordino cui si può attaccare la propria video camera che arriva con una definizione di 240 fps a creare un effetto pazzesco per il quale il centro della foto o del video è chi sta riprendendo la foto. Se si attacca il cordino alla camera e la si fa roteare, la Insta360 prende tutto il surround mettendoci al centro della scena e cancellando cordino e camera dalla scena stessa. Ecco manuale e risultato.

 

 

C’e da restarne storditi.

Certo, adesso aspetto di provare l’aggeggio, ma l’impressione è che la Insta abbia fatto centro per un oggetto che oggi costa 299 dollari ma il prezzo in euro pare un po’ più alto (340) e che puoi acquistare qui, ma forse troverai i server down perché nel mondo dei mojoer non si parla d’altro. C’è da restare storditi per il concentrato di tecnologia rappresentato dalla Insta360 One che, fra l’altro, monta anche uno stabilizzatore 6 assi e viene provvista di tutti gli accessori per farla diventare una vera sportcam a 360 gradi. Eppure il prodotto è lanciato e l’idea di mettere in mano a un pubblico potenzialmente grandissimo uno strumento pro potrebbe avere un grande impatto sul mondo visuale e sul modo di fare video.

Il tutto secondo una filosofia che già in maggio a Galway, gli amici di Insta mi hanno spiegato così, con le parole di uno dei dirigenti del marketing: “Vogliamo rendere il video a 360 gradi facile”. Pare ci stiano riuscendo. “E’ un linguaggio nuovo – mi raccontava allora Max Richter – un linguaggio che vi invito a provare con gli strumenti di Insta che possono soddisfare la più grande varietà di esigenze. Abbiamo la Nano come entry level, ma arriviamo fino alle professionali che girano in 8K. Nella nostra gamma ce n’è per tutti i gusti e tutte le professionalità. Quello che raccomando è entrare dal basso e provare, testare, capire lo strumento e i suoi linguaggi. E poi crescere”.

 

 

By | 2017-08-28T23:57:15+00:00 agosto 28th, 2017|Mojocon 2017, News|0 Comments

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Sono un papà single e un cronista di strada. E penso che l'elefante si mangi soltanto a pezzettini

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