Il nostro smartphone può essere uno strumento capace di liberare la nostra creatività.

Impegnati come siamo a cercare di andare avanti in questo periodo così difficile, molto spesso non ci accorgiamo che il telefonino ci fornisce strumenti e anche modi per liberare la fantasia in diversi processi creativi. Si, sto parlando di quelli che riguardano il lavoro, ma sto parlando anche di quelli che riguardano la fotografia, il disegno, la scrittura e un sacco di altre manifestazioni artistiche. Tuttavia allo smartphone fa di più: ci dà la possibilità di creare anche contenuti digitali (perfino quelli di un sito) senza dover ricorrere ad hardware statico e senza dover rinunciare a una delle nostre facoltà migliori: il movimento.

Creare qualcosa con lo Smartphone e WordPress

Premetto che non sono un webmaster perché non ne ho nella preparazione né le competenze, soprattutto tecniche. Tuttavia questo periodo mi è servito per fare un corso di wordpress e per pensare al rinnovamento completo di questo sito e anche di un altro progetto, con l’obiettivo di progettare ogni contenuto in modo che potesse essere totalmente costruito tramite il telefonino.

Ormai il sistema di amministrazione dei contenuti di wordpress ha raggiunto una maturità tale da essere completamente governato anche da un browser dei nostri telefonini (io per questo articolo, almeno nel suo corpo centrale, ho usato Chrome). I contenuti possono essere redatti, infatti, ma anche completati con tutti gli elementi multimediali necessari ad aumentare il tempo di permanenza sulle pagine, dai nostri simpatici compagni di giornata. Creare con WordPress e farlo con il telefonino è una delle cose che mi danno più libertà in questo periodo.

Tanto per fare un esempio mi è capitato di scrivere questo articolo passeggiando nei dintorni di casa mia, nella splendida Bovisa a Milano. Ho aggiunto particolari di questa narrazione con il mio Samsung s10 plus facendomi aiutare dalla dettatura vocale. Ormai la potenza di calcolo dei telefonini ha proprio liberato delle opportunità che non sono soltanto legate all’uso delle app, ma anche al rapporto tra le device e il web tramite i browser. Ecco certamente i telefonini non sono adatti a cambiare un intero tema del sito che state costruendo, ma lo sono per tutte le altre funzioni di costruzione degli articoli che quel sito ospita.

Eccomi in piazza Bausan mentre mi reco dal tabaccaio per comprare i miei amati sigari e… scrivo questo pezzo.

La tua redazione nel telefono

Potresti scrivere un articolo, di carattere giornalistico o creativo, un post di viaggio o qualsiasi altro contenuto multimediale possa essere utile alla tua immagine e al tuo progetto editoriale. Sorprendente: è davvero un’operazione che può cambiare i contenuti e la modalità produttiva del vostro intero modo di comunicare all’esterno. È chiaro che la cosa nasconde delle insidie e anche delle imprecisioni (alcuni errori di digitazione), ma la libertà regalata dal fatto di poter scrivere pensieri e notizie passeggiando tranquillamente sul marciapiede e ritornando verso casa dopo aver fatto due passi è davvero un’occasione da cogliere. Un’ occasione per essere più vicini ai fatti che succedono nella vostra carriera e nella vostra attività, un’occasione per poter costruire un racconto di voi che sia davvero vicinissimo alla realtà. Impressionante pensare che hai una redazione nel telefono.

Dentro il racconto con smartphone e WordPress

Un balcone fiorito di Via Carnevali in Bovisa, incontrato durante la passeggiata… scrittoria.

Sono di ritorno verso casa, dopo la visita dal tabaccaio, e sto vedendo con quale facilità nel content management system di wordpress integri parole ed elementi multimediali nel racconto.

Un video on the road.

Il finale é per la correzione

Arrivando alla conclusione di questo articolo sulla creatività che si può avere e sulle cose che si possono scrivere usando lo smartphone e wordpress, dico qual è la fase finale e cosa è successo durante questo articolo. Questo articolo è stato scritto digitando la voce sulla tastiera di Google, sul browser Chrome, con il mio s10 plus della Samsung poi è stato terminato al mio iPad, una volta ritornato a casa dopo questa breve camminata.

Durante questa camminata Sono stati commessi dalla digitazione automatica vocale alcuni errori e nella progettazione dei blocchi il rapporto con Chrome e lo smartphone non è stato sempre lineare. Per esempio ho creato inavvertitamente un blocco immagine in più che, nella parte finale della redazione di questo articolo, dovrò cancellare. Per implementare l’audio qui sotto, ho dovuto registrare lo stesso audio da un’altra app e poi importarlo, perché l’importazione diretta non mi è stata permessa a causa di una non precisata “restrizione di sicurezza”

Le ultime considerazioni con un audio.

Ho completato le ultime fasi prima della pubblicazione sul mio iPad Pro riuscendo a svolgere meglio le operazioni più tecniche come la preparazione per la Seo e altre piccole cose, difficili da gestire dallo schermo piccolo. È stato emozionante, tuttavia, arrivare davanti all’iPad con un articolo pressoché realizzato. Le foto, il video e l’audio sono stati fatti dal mio Samsung, questo ultimo paragrafo è stato scritto con l’iPad. Nelle parti precedenti ho contato 19 errori di battitura usciti dalla digitazione vocale. Voce, smartphone e web: ecco quello che può creare di bello. A proposito: il 50% degli errori di battitura della digitazione vocale erano maiuscole non messe dopo il punto. Insomma, a essere severi, durante la redazione di questo articolo ho fatto il 10% di errori su tutto il testo. Non male, vero?


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