Sto cercando il Santo Graal della scrittura.

Vorrei che un giorno, quello che scrivo anche qui, raggiungesse uno stile, una forma e delle parole adatte a qualsiasi mezzo tecnologico di comunicazione. Vorrei che scrivere per il web non mi facesse piegare le parole all’esigenza della singola piattaforma, ma ne facesse nascere di nuove. Vorrei che la scrittura su web e social diventasse sempre più mia.

Scrivere per il web? Si inizia studiando

Come al solito, quando mi metto in testa una cosa, inizio studiando. In questo caso particolare ho iniziato spacchettando le piattaforme web e social che frequento per capire le singole regole. Scrivere per il web è dominato dalla SEO, cioè da quella materia che ti da delle direttive per fare in modo che l’algoritmo dei motori di ricerca ti trovi. Anche scrivere per i social ha le sue regole: l’uso dello spazio, l’uso degli emoticon, l’uso degli elementi multimediali.

E’ una giungla dalla quale spesso esci stordito. Sembra che ci sia un te simpatico che scrive su Instagram, un te fazioso che scrive su Facebook e un te professionale che scrive su LinkedIn.

Ma come si fa a rivendicare il diritto che tu sia tu su ogni piattaforma?

La risposta è difficile, ma non impossibile

Scrivere per il web è scrivere collegando molti media. Devo saper scrivere immaginando le scene che potrebbero diventare un video. Devo saper scrivere tacendo attenzione agli elementi temporali e alle frasi descrittive: già, perché quello che posso far vedere in un video non posso dare per scontato in un audio. Anche le foto devono essere un elemento della scrittura perché possono rappresentare dense frasi di un discorso che ha del testo prima e del testo dopo.

Quando scrivo devo pensare a chi ho davanti. Spiegare le cose, raccontare le storie è quello che vince quando scrivi per il web. La struttura stessa delle frasi, però, deve rispettare tutte queste dinamiche:

  • Deve essere semplice, perché io la possa trasformare in un’immagine.
  • Deve essere chiara, perché io riesca a spiegare a qualcuno quello che intendo.
  • Deve essere capace di valorizzare un video e un audio contemporaneamente.
  • Deve tenere conto della formattazione del testo.
  • Deve unire gli elementi multimediali.
  • Deve inserirsi nel mondo ed essere linkabile ad altri contenuti.

Scrivere per il web e per i social è una sfida

La SEO (di cui puoi leggere la definizione qui) ha regole che sembrano sbarre di una prigione. I social hanno regole differenti a seconda della piattaforma. Scrivere per il web e per i social è una sfida, ma coglierla è una grande opportunità. Già, perché sotto questo mare di regole c’è la volontà di farti diventare efficace in una cosa che penso sia una delle ultime speranze che ci resta. Quale? Connetterti con le altre persone e diffondere bene, conoscenza, informazione, ispirazione, suggestione. Certo, si può diffondere anche il falso, ma se sei qui la cosa non ti riguarda. E non riguarda me.

Non ho la risposta definitiva su come si debba scrivere per il web, ma so una cosa: se unisci i puntini e scopri gli ambiti di creatività pura che ogni piattaforma ti può dare, scoprirai che c’è il modo di farlo. C’è il modo di scrivere per il web affinché dalle parole si capisca bene che tu… sei tu.

Leggi anche: Social network: cambia il modo di usarli.

Un altro punto di vista: Se ami scrivere è perché sai cosa scrivere


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